Lo zucchero, storia e curiosità sull’oro bianco

Canna da zucchero e cucchiaio di zucchero
Scopriamo la pianta dello zucchero, l’”oro bianco” popolare nelle cucine di tutto il mondo, la nota “dolce” e creativa da inserire nei nostri spazi verdi.

Lo zucchero è da sempre un ingrediente fondamentale delle tradizioni culinarie di tutto il mondo.

Ma dietro questo comune ingrediente si cela la storia affascinante e complessa della pianta di cui proviene, il Saccharum officinarum, che ci offre anche un’opportunità unica per arricchire e diversificare il nostro spazio verde con la sua presenza decisamente maestosa.

Ne parliamo oggi su Floralist!

Indice: la pianta dello zucchero

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Lo zucchero nelle cucine del mondo

Lo zucchero è un ingrediente indispensabile in molte delle ricette più celebri al mondo, contribuendo a creare sapori complessi, consistenze invitanti e presentazioni accattivanti.

Pensa, ad esempio, a preparazioni come le meringhe, il caramello o la ghiaccia reale, ultimamente molto popolare nell’arte decorativa di dolci e biscotti.

Oppure a dolci internazionali famosissimi, come la mediorientale baklava: strati sottili di pasta fillo alternati ad un ripieno di frutta secca tritata e spezie, il tutto bagnato con uno sciroppo di zucchero e miele. Oppure le spettacolari crema catalana e creme brûlée, entrambe caratterizzate da una deliziosa crosticina di zucchero caramellato in superficie.

Creme brûlée con crosticina di zucchero

La pianta nei nostri spazi verdi

Originaria delle fertili regioni dell’Asia meridionale, la pianta Saccharum officinarum si presenta con le caratteristiche canne che prosperano in climi caldi e umidi.
Una volta piantate, le canne richiedono cure costanti, compresa l’irrigazione regolare e la protezione dalle infestazioni di insetti e malattie comuni.

Dopo circa 12-18 mesi, le piante raggiungono la maturità e sono pronte per la raccolta, che viene effettuata manualmente, tagliando le canne alla base e rimuovendo le foglie esterne per rivelare il succo dolce all’interno.

Canne tagliate dalla pianta dello zucchero

Oltre alla sua importanza come coltura commerciale, questa pianta può anche trovare un posto prezioso nei nostri giardini domestici (soprattutto quelli di Spagna e Italia meridionale, Sicilia e Calabria in modo particolare), con finalità ornamentale e funzionale.

Ecco alcune idee creative per integrarla nel tuo spazio verde:

  • elemento verticale: le canne di zucchero possono crescere fino a diversi metri di altezza, rendendole un elemento verticale sorprendente nel tuo giardino. Puoi utilizzarle per creare schermi naturali o come sfondo suggestivo per aiuole e giardini d’acqua
  • barriera di confine: le dense fronde delle canne possono essere utilizzate per creare confini naturali lussureggianti tra le diverse aree del giardino. Puoi piantarle lungo i sentieri o intorno agli spazi per definire i confini
  • combinazioni di colori e texture: le canne presentano una varietà di tonalità verdi e bluastre che si sposano bene con una vasta gamma di altre piante da giardino. Puoi ad esempio abbinarle con fiori e piante ornamentali dai colori vivaci, per creare accostamenti cromatici interessanti
  • riserva di ombra: grazie alla loro altezza e alla folta chioma di foglie, le canne possono fornire un’eccellente ombra naturale durante i caldi mesi estivi e creare zone fresche e rilassanti.

La storia dello zucchero

Le prime testimonianze dell’uso dello zucchero risalgono a circa 6.000 anni fa, quando le popolazioni dell’India e della Cina impararono a estrarre il succo dolce dalle canne e a utilizzarlo come dolcificante per cibi e bevande.

Da qui, la conoscenza e la coltivazione dello zucchero si diffuse gradualmente in altre parti dell’Asia, come il Sud-est asiatico e il Medio Oriente.
Tuttavia, fu durante l’espansione araba nel VII secolo che cominciò a raggiungere l’Europa, portando con sé un vero e proprio cambiamento culinario e sociale.

Il suo uso si diffuse lentamente tra nobili e mercanti, che lo utilizzavano per addolcire bevande come il the e il caffè, così come dolci e dessert. Tuttavia, a causa della sua rarità e del suo alto costo, per secoli lo zucchero  rimase un privilegio riservato a pochi, e per questo veniva chiamato “oro bianco”.

Disegno delle caravelle di Cristoforo Colombo

Fu durante l’era delle esplorazioni e delle colonizzazioni che lo zucchero conobbe una vera e propria diffusione.

Le colonie portoghesi, spagnole, britanniche e francesi nelle Americhe fornivano le condizioni ideali per la coltivazione su larga scala della pianta.

Terre fertili, un clima caldo e umido e la disponibilità di manodopera schiava proveniente dall’Africa crearono le premesse per una fiorente industria produttiva.

Le isole dei Caraibi, in particolare, divennero famose per le loro piantagioni, che alimentavano la crescente domanda europea di dolcificante. La produzione estensiva e l’abbassamento dei costi fecero sì che lo zucchero diventasse gradualmente più accessibile a tutte le classi sociali.
Ancora oggi, puoi ammirare le piantagioni di canna da zucchero nelle regioni più occidentali dell’isola di Cuba, Pinar del Río e soprattutto la valle di Viñales, oggi patrimonio UNESCO.

In conclusione, se hai voglia di concederti un po’ di “dolcezza” nel tuo giardino, le canne del Saccharum officinarum possono rappresentare un’opportunità diversa dal solito per arricchire e personalizzare il tuo  spazio verde. Perché non prenderla in considerazione?

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Foto di apertura di Canva.com

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