Villa Fogazzaro Roi, gioiello intimo e segreto

Villa Fogazzaro Roi su Floralist
Tra le meraviglie d’Italia, Villa Fogazzaro Roi, di proprietà del FAI, evoca le suggestioni letterarie di “Piccolo mondo antico”, il capolavoro di Fogazzaro.

Le foto di Villa Fogazzaro Roi sono per gentile concessione di FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano.

Tra i Beni FAI che possiamo ammirare, ti abbiamo raccontato Villa Gregoriana a Tivoli, il Giardino della Kolymbethra in Sicilia e il Bosco di San Francesco ad Assisi.

Oggi invece vogliamo parlarti della stupenda Villa Fogazzaro Roi, dal 2009 proprietà del FAI, dimora estiva dello scrittore Antonio Fogazzaro, l’autore di “Piccolo mondo antico”.

Scopriamola insieme.

Indice: Villa Fogazzaro Roi e la Valsolda

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Villa Fogazzaro Roi, tra i Beni FAI da scoprire

Villa Fogazzaro Roi si trova a Oria, in provincia di Como, su una sponda del Lago di Lugano, a ridosso di uno specchio d’acqua verde, tra le montagne della Valsolda.

Custode silenziosa dei suoi ricordi, luogo dell’anima e sfondo dei suoi romanzi, è stata costruita in stile ottocentesco sul nucleo originario del 1500. Secondo lo stile borghese dell’epoca, le sue stanze (biblioteca, studio, saloni, salottini e camere da letto) sono piene di fotografie e cimeli di famiglia.
Tutto è rimasto immutato, identico, fermo nel tempo, con la stessa intima atmosfera che incornicia le vicende dei protagonisti dei romanzi.

Le atmosfere che si respirano nella Villa

Grazie al marchese Giuseppe Roi, pronipote di Fogazzaro, la villa è stata trasformata in “mausoleo”, con oggetti e mobili dello scrittore e dei suoi antenati e istruzioni sui servizi di piatti, posate e bicchieri da usare in tavola.

Popolati spesso da ospiti e amici, i saloni della villa facevano da sfondo a pranzi sontuosi annaffiati da vini pregiati che celebrano i rituali sociali (vino di Ghemme e di Niscio, rosso rubino della Valpolicella, vini rosso cupo pieni e pastosi).  
A Natale la villa viene decorata con colorate ghirlande ed eleganti addobbi natalizi. La tavola è riccamente imbandita secondo le indicazioni del marchese Roi e impreziosita da un elegante centrotavola: un’occasione per rievocare e rivivere, anche in inverno, le atmosfere del celeberrimo romanzo.

Villa Fogazzaro Roi scala

Foto arenaimmagini.it, 2019 © FAI

Le piante che adornano gli affascinanti giardini sul lago

Luogo di villeggiatura, divertimento e riposo, immerso nei paesaggi del Ceresio, tra lago e montagna, il giardino riproduce lo spirito del tempo: vi crescono le piante di “Piccolo mondo antico”, cipressi, glicini, vite del Canada, l’Olea fragrans, originaria della Cina e del Giappone, che produce piccoli fiori profumati, un orto.

Un viottolo costeggia il lago e sopra la darsena una galleria collega il giardinetto pensile alla terrazza, da cui si ascolta il rumore dell’acqua. Il terrazzino è adagiato su una sponda, con vista panoramica sulla Valsolda. Perfetta è la corrispondenza tra realtà e finzione letteraria, con i fiori del giardino pensile, adorno di siepi e cespugli.

Il giardino cinquecentesco si sviluppa su tre terrazzamenti: agavi a grosse foglie lunghe, carnose e con margini spinosi, un carrubo, delicate e profumate gardenie, ireos, passiflore rampicanti, resede giallo-verde, verbene dai fiori colorati, un Ficus repens, sinuoso ed elegante dalle foglie lucide, ad andamento cadente e crescita rampicante che avvolge muretti e balaustre.

Giardino pensile in Villa Fogazzaro Roi

Foto arenaimmagini.it, 2019 © FAI

Franco Maironi, il protagonista di “Piccolo Mondo Antico”, ama la musica, la poesia e i fiori:

“lavorando agli ordini suoi per riformare le aiuole, per contornarle di tufi, per piantare arbusti e fiori.. immaginare disposizioni nuove e belle.. il giardinetto pensile fu trasformato a sua immagine e somiglianza.. un cipressino.. un ridente popolo di verbene, petunie e portulache, molte rose sparse dappertutto.. il ficus repens che vestiva le muraglie.. i due aranci nel mezzo dei due ripiani.. un vigoroso carrubo”.

I paesaggi in cui è immersa la villa

Ricca di bellezze naturali, storiche e letterarie, la Valsolda è una verde vallata sovrastata da imponenti rupi dolomitiche, con villaggi colorati e lussureggianti boschi sui pendii. La Riserva Naturale Valsolda (318 ettari) è ricca di fauna, flora e sentieri per le escursioni. Il paesaggio, con il lago tra montagne aspre, ripide, boscosissime e i paesini al confine con la Svizzera, è uno dei protagonisti del romanzo, con i pittoreschi borghi e i luoghi vissuti dai personaggi dei libri. È un luogo fermo, quasi congelato nel tempo e in cui si arriva in barca perché non esiste la strada; un lago verde, incantato, privo di vento ma con intensi profumi, sospeso tra passato e presente, nelle suggestioni letterarie e nelle atmosfere lacustri e sofisticate delle dimore storiche, con scorci naturalistici in cui i colori verde e violaceo e le ombre si legano ai ricordi.
Villa Fogazzaro Roi panorama

Foto arenaimmagini.it, 2019 © FAI

Le versioni cinematografiche del romanzo

Nel 1941 la dimora fu adibita a set cinematografico per il film Piccolo mondo antico di Mario Soldati, in cui il personaggio di Franco venne magistralmente interpretato da Massimo Serato e quello di Luisa da Alida Valli (che donò a Giuseppe Roi una fotografia autografata conservata in Biblioteca).

Piccolo Mondo Antico in Villa Fogazzaro

Foto Public domain, via Wikimedia Commons

Il romanzo fu uno dei primi, in Italia, a essere adattato anche a sceneggiato televisivo con la regia di Silverio Blasi nel 1957 e con i remake del 1983 e del 2001.

Foto di apertura arenaimmagini.it, 2019 © FAI

Patrizia Sivori

Questo articolo è stato curato da un’amica di Floralist:
Patrizia Sivori, Dottoressa in Lettere Moderne, Specialista in Beni archivistici e librari, con una passione per gli antichi libri di botanica, gli erbari medievali, le piante e la letteratura. 
Alla prossima!

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