Vasi a forma di testa: la moda décor del momento!

Vasi antropomorfi in stile classico
Quando si dice avere sempre le piante in testa, vero? Dal mondo preistorico al giorno d’oggi, i vasi a forma di testa sono una moda décor da conoscere!

Nel mondo dell’interior design e dell’arte decorativa, i vasi a forma di testa umana sono diventati una tendenza intrigante.

Con le loro forme uniche e caratteristiche espressive, sono molto più di semplici contenitori per fiori o piante. Sono veri e propri elementi d’arredo, così come le carte da parati, sempre più di moda in questi ultimi anni.

Oggi su Floralist parliamo di vasi e décor!

Indice: parliamo di vasi!

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I vasi antropomorfi nei secoli

La tendenza dei vasi antropomorfi ha radici profonde nella storia dell’arte e dell’artigianato. Questi vasi non sono una novità del mondo moderno, ma hanno una storia che si estende attraverso i secoli e le culture.

Origini antiche

Gli antichi Egizi sono tra i primi a creare vasi a forma di testa umana. Questi vasi, noti come “canopi,” erano utilizzati per conservare gli organi interni delle mummie.
La forma umana era scelta per rappresentare l’importanza degli organi conservati per la vita nell’aldilà.

Influenze greche e romane

Nell’antica Grecia e a Roma, la rappresentazione della figura umana in ceramica era comune. I vasi a forma di testa umana venivano utilizzati sia per scopi funzionali che decorativi. Inoltre, spesso erano dipinti per riflettere le caratteristiche del viso umano.

L'arte precolombiana

Nell’arte precolombiana dell’America Latina, la creazione di vasi a forma di testa umana (a volte era raffigurato anche parte del busto) era una pratica comune. Questi vasi avevano un significato simbolico e rituale, collegato spesso a credenze religiose e spirituali delle civiltà indigene.
romana, fino all’arte delle civiltà precolombiane del Sud America, anfore e contenitori di tutte i tipi richiamavano il volto umano e a volte parte del busto.

Vasi precolombiani a forma di testa

Sailko, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Rinascimento e Barocco

Durante il Rinascimento e il periodo Barocco in Europa, i vasi antropomorfi erano spesso oggetti d’arte pregiati.
Venivano realizzati in materiali preziosi come porcellana e decorati con smalti e dettagli elaborati. Questi vasi erano espressione di lusso e raffinatezza.

Rinascita moderna: il XX Secolo

La tendenza dei vasi a forma di testa umana ha conosciuto una rinascita nel XX secolo.
Artisti e designer hanno iniziato a sperimentare con questa forma, creando opere che erano sia funzionali che artistiche. Questa tendenza ha continuato a crescere nel XXI secolo, diventando una parte distintiva dell’arte e dell’arredamento contemporanei.

Le Teste di Moro di Caltagirone

In Italia, soprattutto in Sicilia nella zona di Caltagirone, sono celeberrime le Teste di Moro, in ceramica di grandi dimensioni, dipinte e decorate rigorosamente a mano in maniera sfarzosa. 
Sono consigliate per chi ama osare e non ha paura né dei colori né di uno stile di arredamento eclettico.

Ma scopriamo di più.

La storia delle teste saracene

Cominciarono a diffondersi intorno all’anno 1000, durante la dominazione araba, chiaramente riconoscibile nello stile. Oggi fanno bella mostra di sé soprattutto sui balconi, in genere a coppia (un giovane saraceno e la sua amata), forse per ricordare la leggenda – un po’ macabra – che ne racconta l’origine: una donna che, delusa dal proprio amore, un moro, lo uccise decapitandolo e poi ne espose la testa sul balcone facendoci crescere dentro il basilico.

Vaso a forma di testa di Moro siciliano

Le caratteristiche dei Mori

Le teste dei Mori sono realizzate principalmente in terracotta o ceramica e sono solitamente dipinte con colori vivaci. Tra le caratteristiche più comuni troviamo:

  • Occhi espressivi: gli occhi delle teste dei Mori sono spesso la parte più espressiva del vaso.
    Possono essere dipinti con linee sottili per rappresentare ciglia o decorati con dettagli intricati per dare profondità allo sguardo
  • Diversità delle espressioni: ogni testa ha la sua unicità. Alcune sembrano sorridenti, mentre altre appaiono serie o misteriose.
  • Copricapi decorati: molte teste dei Mori indossano copricapi decorati, spesso con motivi geometrici o floreali, che aggiungono ulteriori dettagli ornamentali alle opere
  • Colore e design: la ceramica dipinta con colori vivaci è una caratteristica distintiva di questi vasi. I colori possono variare da opere molto colorate a design più sobri e monocromatici.

La produzione artigianale

La produzione delle teste dei Mori è un’arte artigianale che ha radici profonde nella tradizione siciliana. 

Il processo inizia con la creazione di una forma di terracotta o ceramica che verrà modellata a mano per assumere la forma di una testa umana. Le teste possono variare in dimensioni da piccole sculture a vasi di grandi dimensioni. Una volta modellata la testa, essa viene fatta asciugare lentamente.

La fase successiva coinvolge la pittura e la decorazione. Le teste dei Mori sono spesso dipinte con smalti vivaci e decorazioni intricate. Gli artigiani utilizzano pennelli fini per creare dettagli precisi, come i motivi floreali sui copricapi o l’espressione degli occhi.

Dopo la decorazione, le teste vengono cotte in un forno a temperature elevate per indurire la ceramica o la terracotta. Questo processo di cottura conferisce alle teste dei Mori la loro resistenza.

Una volta terminato il processo di produzione, i vasi antropomorfi a forma di testa sono pronti per essere venduti (li trovi nelle botteghe artigiane, sui siti specializzati e nei mercati d’arte in giro per la Sicilia) o utilizzati come oggetti d’arte funzionali.

I diversi stili dei vasi a forma di testa

Uno degli aspetti più affascinanti di questa tendenza è la varietà di stili e interpretazioni disponibili.

Ecco alcuni:

  • Minimalista: questi vasi si concentrano sulla semplicità e sulla pulizia delle linee. Le forme sono essenziali, spesso senza dettagli superflui. Si sposano bene con gli interni moderni e minimalisti
  • Classico: questi vasi attingono a influenze greche e romane, con forme equilibrate e dettagli raffinati. Possono aggiungere un tocco di eleganza classica a qualsiasi arredamento
  • Etnico: i vasi antropomorfi di questo stile spesso attingono a influenze culturali specifiche, come l’arte precolombiana, orientale o africana. Possono portare un tocco di esotismo e mistero nell’ambiente circostante
Vasi a forma di testa di stile orientale
  • Moderno e astratto: qui la forma umana è un punto di partenza che viene reinterpretata in modo astratto e creativo. Sono ideali per spazi contemporanei e sicuramente creativi
  • Surrealista: questi vasi sfidano le aspettative, spesso presentando volti umani in modi bizzarri e stravaganti. Sono perfetti per chi cerca un elemento di sorpresa e sfida nella decorazione.

Come integrare in casa i vasi antropomorfi

Integrare i vasi antropomorfi a forma di testa umana nella tua casa può essere un modo sorprendente e creativo per aggiungere personalità e carattere agli interni.

Ecco alcune idee su come farlo:

  • Centrotavola stravagante: un vaso antropomorfo posto al centro del tavolo da pranzo o della consolle può diventare un punto focale intrigante
  • Sculture decorative: i vasi possono essere trattati come sculture decorative, collocati su mensole, tavolini da caffè o credenze
  • Sotto una luce: posizionare un vaso sotto una lampada da tavolo o da terra può creare un punto di attenzione dello sguardo
  • Gruppi di vasi: raggruppare diverse teste umane in vari stili e dimensioni può diventare una sorta di installazione artistica
  • Vaso per piante: non dimentichiamo che sono… vasi! Le piante che crescono dalla testa possono creare un effetto sorprendente.

Quali piante scegliere?

Naturalmente dipende dal tipo di “acconciatura” che vuoi dare al tuo vaso… 
In generale, sono molto usate le succulente. Se vuoi ricreare un effetto “capelli lunghi”, soprattutto se hai in casa vasi di stile classico, ti consigliamo di optare per le piante ricadenti, tra cui:

  • Per un “effetto riccio”, il Senecio rowleyanus, detto anche “pianta del rosario” proprio perché si presenta con lunghi steli ricolmi di piccole palline verdi, la pianta forse più amata per i vasi a forma di testa
  • Per un “effetto dread”, scegli invece il Sedum morganianum, di origine messicana, che d’estate produce piccoli fiorellini dal rosa al rosso
  • Se il capelli per il tuo vaso li preferisci “effetto liscio-scompigliato”, opta invece per la Rhipsalis cassutha, originaria anch’essa del centro America, a crescita veloce (in generale tutte le Rhipsalis ti daranno un po’ questo effetto) oppure il Cactus di Natale (Schlumbergera)
vaso classico piante ricadenti

I vasi a forma di testa sono molto divertenti anche con un look punk, effetto “cresta di gallo”.
Ci vengono in mente queste piante, a nostro avviso adatte più per stili più etnici o moderni:

  • la Sanseveria, per un effetto spinoso
  • l’erba cipollina (Allium schoenoprasum), se ti piace anche avere una fragranza stuzzicante intorno a te…
  • l’Euphorbia, in tutte le sue molteplici varianti
vaso etnico piante dritte

Consigli per gli acquisti

Delle Teste di Moro abbiamo detto.
Sulle altre rivisitazioni in chiave moderna ci sono molti esempi in commercio che puoi anche acquistare comodamente online, tra gli altri, su Amazon, EtsyWestingnow.

In conclusione, aggiungere un vaso antropomorfo alla tua casa è un modo per esprimere la tua individualità e portare una nota di originalità in ogni stanza.
Che tu scelga un vaso classico, moderno o etnico, esso non sarà solo un elemento di decorazione, ma una dichiarazione di stile e personalità.

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Foto di apertura di cottonbro, da Pexels

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