Tutto sui frutti di bosco, delizie della natura

I frutti di bosco di Floralist
10 frutti di bosco da scoprire, dalle fragoline ai mirtilli, dai ribes alle more. Scopri su Floralist curiosità e ricette, come la Lemon Pie ai lamponi!

Oggi ti portiamo alla scoperta dei frutti di bosco, cibo “super food” amato nelle diete vegan, vegetariana e crudista, preziosi per la salute e facili da coltivare.

E per date un tocco di dolcezza in più al nostro racconto, ti faremo conoscere la ricetta del Lemon Pie ai lamponi della Scuola di cucina e pasticceria Chef Gourmet, amica di Floralist!

Indice: tutto sui frutti di bosco!

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10 frutti di bosco, tutti da gustare!

Acerola (Malpighia emarginata)

Frutti di bosco: bacche di acerola

Pianta: l’acerola, chiamata anche “ciliegia delle Barbados”, è un arbusto o piccolo albero che cresce nei climi tropicali e subtropicali dell’America centro-meridionale.
Produce frutti rossi e succosi noti per l’altissimo contenuto di vitamina C.

Curiosità: tra gli indigeni delle Americhe ha una lunga storia di utilizzo sia come alimento che come rimedio naturale.

Utilizzi in cucina: l’acerola può essere consumata fresca, ma è più comunemente trasformata in succhi, puree, integratori alimentari e polveri. È un ingrediente popolare in frullati e dessert.

Corbezzolo (Arbutus unedo)

Frutti di bosco: bacche di corbezzolo

Pianta: arbusto della famiglia delle Ericaceae, è caratteristico della macchia mediterranea; di rapida crescita, ha frutti giallo-arancioni che maturano in autunno.

Curiosità: i Greci lo chiamavano kòmaros (da cui il nome del Monte Conero, o “monte dei corbezzoli”, pianta richiamata anche nello stemma di Ancona) mentre nel Risorgimento era considerato l’”albero della patria”, per le foglie verdi, i fiori bianchi e i frutti rossi.

Utilizzi in cucina: i frutti del corbezzolo sono difficilmente reperibili in commercio anche se sono ricchi di vitamina C.
Hanno un sapore acidulo e sono impiegati freschi, sotto spirito, canditi, per produrre vino e liquori, marmellate e soprattutto miele (ottimo quello della Sardegna, di cui ti abbiamo parlato nel nostro speciale sul miele) per accompagnare carne e formaggi stagionati.

Fragolina di bosco (Fragaria vesca)

Frutti di bosco: fragolina

Pianta: pianta erbacea della famiglia delle Rosaceae, cresce spontaneamente nelle zone acide del sottobosco e nei nostri giardini in posizione soleggiata o a mezz’ombra.

Curiosità: nell’antichità era associata a Venere, perché, secondo la leggenda (anche grazie alla forma a cuore), alla morte dell’amato Adone, le lacrime della dea, cadendo a terra, si trasformarono appunto in fragole.

Utilizzi in cucina: la fragolina di bosco è una delle varietà di fragola più antiche e amate al mondo, grazie al suo sapore intenso e dolce che la rendono ideale per realizzare marmellate e gelati e per accompagnare le creme.

Goji (Lycium barbarum)

Frutti di bosco: bacche di goji

Pianta: Il goji, o bacca di goji, è un arbusto perenne della famiglia delle Solanaceae, originario dell’Asia, in particolare delle regioni del Tibet, della Cina e della Mongolia.

Le piante sono resistenti e possono crescere in una varietà di condizioni climatiche.

Curiosità: celebri per le loro proprietà nutritive, sono state utilizzate nella medicina tradizionale cinese per oltre 2000 anni. Conosciute come “gouqi” in cinese, erano considerate un elisir di longevità e vitalità. Gli antichi testi medici cinesi descrivono le bacche di goji come un rimedio per migliorare la vista, rafforzare il sistema immunitario e aumentare l’energia e la forza.

Utilizzi in cucina: le bacche di goji sono spesso consumate essiccate, simili all’uva passa. Possono essere aggiunte a cereali, yogurt, barrette energetiche. In Cina sono spesso utilizzate in zuppe e the.

Lampone (Rubus idaeus)

Frutti di bosco: bacche di lampone

Pianta: originari dell’Europa e dell’Asia settentrionale, i lamponi crescono su arbusti spinosi che appartengono alla famiglia delle Rosaceae.

Sono piante perenni che prosperano in climi temperati, i frutti sono aggregati e formati da molte piccole drupe.

Curiosità: secondo la leggenda, il nome scientifico “idaeus” deriva dal Monte Ida, nell’isola di Creta in Grecia, dove si diceva che i lamponi crescessero abbondantemente.
Nel Medioevo, i lamponi erano coltivati nei monasteri, dove i monaci li utilizzavano per preparare rimedi erboristici e tinture.

Utilizzi in cucina: i lamponi sono deliziosi freschi (attenzione perché marciscono velocemente!), ma possono anche essere utilizzati per fare marmellate, salse e dessert. Sono un ottimo abbinamento per il cioccolato e possono essere utilizzati per aromatizzare the e infusi.

Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus)

Frutti di bosco: bacche di mirtillo

Pianta: la pianta del mirtillo cresce bene in un terreno acido, umido (ha bisogno di molta acqua durante il periodo di crescita) e palustre, e in autunno diventa anche molto decorativa grazie al fogliame che assume colori infuocati.

I fiori bianchi a campanula producono i tipici frutti rotondi, piccoli, di color viola-bluastro, molto appetibili per gli uccelli.

Curiosità: i nativi americani lo utilizzavano come rimedio medicinale e come alimento nei pasti tradizionali, spesso combinato con carne di caccia. I coloni europei scoprirono i mirtilli grazie a loro e, da allora, la coltivazione e l’uso del mirtillo sono cresciuti enormemente in tutto il mondo.

Utilizzi in cucina: una delle ricette più celebri è la “cranberry sauce”, una salsa dolce e acidula che accompagna tradizionalmente il tacchino nelle festività negli Stati Uniti. I mirtilli sono inoltre trasformati in succhi, salse e marmellate o, essiccati, aggiunti a cereali.

Mora (Rubus)

Frutti di bosco: bacche di mora

Pianta: questo arbusto estremamente spinoso è ampiamente diffuso in Europa, Nord Africa e Asia occidentale, dove cresce in maniera spontanea senza particolari esigenze di cura.

Fruttifica in estate, dopo aver raccolto le more occorre tagliare alla base i rami di rovi più vecchi.

Curiosità: i rami di rovo sono i protagonisti di un’antica tradizione legata al mondo agreste, citata già da Catone; si tratta della cosiddetta “passata arborea”, durante la quale i bambini maschi molto piccoli vengono fatti passare attraversano un arco di rovi, un rito con valenze scaramantiche volto a scacciare malattie legate alla fertilità.

Utilizzi in cucina: oltre alla squisita marmellata di more, questo frutto è usato per produrre liquori (come il “Brombeergeist”, tipico della Foresta Nera, in Germania) e vini; il vino di more è una bevanda antica, particolarmente apprezzata nelle regioni rurali, dove la tradizione della vinificazione casalinga è ancora viva.

Ribes rosso (Ribes rubrum)

Frutti di bosco: bacche di ribes

Pianta: il ribes rosso è un arbusto della famiglia delle Grossulariaceae.

Cresce in grappoli su piante perenni che preferiscono climi freschi e umidi.

Curiosità: i primi riferimenti scritti al ribes rosso risalgono al Medioevo, quando veniva coltivato nei giardini dei monasteri, particolarmente apprezzato per le sue proprietà medicinali.
Nel folklore europeo, il ribes rosso è stato spesso associato alla fertilità e alla prosperità. In alcune culture, i grappoli di ribes erano appesi nelle case come simbolo di buona fortuna.

Utilizzi in cucina: il ribes rosso è stato utilizzato in diverse tradizioni culinarie per celebrare le festività estive, come la raccolta dei frutti e le sagre di paese.
Una delle preparazioni più celebri con il ribes rosso, amata anche dalla Meg di “Piccole donne” di Louisa May Alcott, è la gelatina piccante, dal sapore dolce-acidulo, servita con pollo, agnello e formaggi.

Rosa Canina (Rosa canina)

frutti di bosco bacche rosa canina

Pianta: la rosa canina è un arbusto spinoso della famiglia delle Rosaceae, originario dell’Europa, del Nord Africa e dell’Asia occidentale.

I suoi frutti, noti come “cinorrodi”, sono piccoli e rossi.

Curiosità: i cinorrodi della rosa canina sono stati utilizzati per secoli nella medicina popolare. Durante la Seconda Guerra Mondiale, quando gli agrumi erano scarsi nel Regno Unito, i cinorrodi furono raccolti e utilizzati per produrre uno sciroppo ricco di vitamina C, usato per prevenire lo scorbuto tra i bambini e trattare raffreddori e infezioni.

Utilizzi in cucina: la rosa canina è utilizzata per produrre una marmellata tipica della cucina armena chiamata “Vartanush” (leggi il nostro racconto speciale sugli utilizzi della rosa in cucina); i cinorrodi possono essere utilizzati per fare tisane, salse e sciroppi.

Uva spina (Ribes uva-crispa)

frutti di bosco bacche uva spina

Pianta: cresce in climi temperati con suoli ben drenati; si presenta sotto forma di cespugli fitti e spinosi, cosa che rende difficile la raccolta dei frutti, ma si può ovviare potando i rami in modo che crescano più distanziati.

I frutti sono simili al ribes rosso ma leggermente più grandi e pelosi.

Curiosità: l’uva spina, celebrata nella letteratura e nei proverbi, simbolizzando abbondanza e prosperità, nel XVIII secolo era particolarmente popolare in Inghilterra, dove veniva usata per preparare dolci e conserve. Venivano addirittura organizzate competizioni per vedere chi poteva coltivare le bacche più grandi: questi concorsi, chiamati “Gooseberry Shows“, erano eventi sociali importanti nelle comunità rurali.

Utilizzi in cucina: l’uva spina rossa può essere consumata fresca, ma è spesso utilizzata per fare marmellate, gelatine, salse e dolci. È anche un ottimo ingrediente per insalate e piatti salati.

Ricetta del Lemon Pie ai lamponi

Ingredienti

  • Per la frolla
    250 gr farina debole, 2 tuorli, 80 gr zucchero a velo, 160 gr burro
  • Per il lemon curd
    40 gr succo limone, 168 gr burro, 135 gr zucchero
    80 gr tuorlo, 1,5 gr gelatina
  • Per la meringa all’Italiana
    200 + 50 gr zucchero, 50 gr acqua, 125 gr albume, 1 pizzico di sale

Procedimento

1 Per il lemon curd sciogli a fuoco basso ½ dello zucchero con il burro e il succo di limone. In una boule mescola i tuorli, poi quando la crema è sciolta, aggiungi ai tuorli e rimetti sul fuoco a 82°. Unisci fuori dal fuoco la gelatina idratata in acqua fredda e asciugata, poi fai raffreddare.

2Per la frolla mescola insieme il burro con la farina fino ad ottenere un composto simile alla sabbia; aggiungi i tuorli e infine lo zucchero. Lascia riposare in frigorifero per una notte, poi cuoci a 160°.

3 Per la meringa, cuoci a 121° i 200 gr di zucchero e l’acqua e versali a filo sugli albumi precedentemente montati a velocità alta con lo zucchero rimasto (50 gr), da aggiungere solo dopo che gli albumi avranno iniziato a schiumare. Inizia a montare gli albumi quando lo sciroppo è a 110°, monta fino a quando la meringa si raffredda a 25°.

4 Per il montaggio, poni il lemon curd sulla frolla, sopra la meringa fiammeggiata con il cannello, volendo cristalli d’oro e lamponi a decorare.

Il risultato sarà questo!

Lemon pie con lamponi

La Lemon Pie di Chef Gourmet

I frutti di bosco nelle diete vegetariane, vegane e crudiste

I frutti di bosco sono un autentico tesoro della natura, essenziali per chi segue diete vegetariane, vegane e crudiste.
Ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti, offrono un’infinità di benefici per la salute, rendendoli un must nella dieta di chiunque cerchi di vivere in modo sano e naturale.

Questi piccoli frutti sono carichi di vitamina C, che rafforza il sistema immunitario, e di antociani, potenti antiossidanti che combattono l’infiammazione e proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi. Inoltre, sono una fonte eccellente di fibre, essenziali per una buona digestione e per mantenere il senso di sazietà.

Cibo vegan, con bacche rosse

Nelle diete vegane e vegetariane, i frutti di bosco aggiungono colore e sapore a una vasta gamma di piatti. Sono perfetti nei frullati, nelle insalate, come topping per yogurt di soia o cocco, e persino nelle zuppe fredde. Per chi segue una dieta crudista, i frutti di bosco possono essere gustati freschi, essiccati o trasformati in salse e marmellate.


In conclusione, i frutti di bosco sono delizie culinarie simbolo della generosità della natura. Grazie alla loro versatilità e ai benefici nutrizionali, arricchiscono la nostra dieta migliorando la salute e il benessere, un morso alla volta!

Se ti è piaciuto il nostro racconto sui frutti di bosco, ci fa piacere se ci lasci un voto, un commento o se condividi questo articolo. Grazie!

Foto di apertura di Christine Sponchia da Pixabay

foto giulia chef gourmet

La ricetta del Lemon Pie ai lamponi è un regalo di un’amica di Floralist:
Giulia Steffanina è la resident chef e direttrice della scuola di cucina e pasticceria Chef Gourmet, sita a Roma. La scuola offre corsi professionali ed amatoriali, corsi per bambini, cooking party privati e di Team Building aziendali.

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