Stampe botaniche ed erbari antichi

Erbari e stampe botaniche vintage
Le stampe botaniche vintage sono una delle mode décor del momento e hanno un’origine antica: gli erbari, miniature medievali e "Florilegia".

Tra le tendenze d’arredo del momento, ci piacciono molto non solo le carte da parati floreali e i quadri vegetali, di cui abbiamo parlato tempo fa, ma anche un’altra soluzione décor per le pareti: le stampe botaniche vintage che riproducono gli antichi erbari.

La presenza “green” in casa, infatti, può essere resa non solo dalle piante, ma anche da elementi d’arredo come poster e quadri che riproducono fedelmente le tavole degli erbari, in cui venivano rappresentati, spesso in acquerello e con iscrizioni in latino, piante medicinali, fiori, ortaggi e frutti.

Indice: stampe botaniche ed erbari

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Erbari: stili e collocazioni

Oggi si trovano in commercio (su siti web oltre che nei mercatini e negozi di antiquariato specializzati) stampe botaniche antiche, sia come riproduzioni moderne e fedeli sotto forma di poster, quadri e stampe su tela, sia come oggetti originali di grandissimo valore, come xilografie su legno e incisioni su rame. Tra le raffigurazioni antiche più belle e famose, ci sono i dipinti ad acquerello, soprattutto delle rose, del pittore e botanico francese Pierre-Joseph Redouté, che a cavallo tra il 1700 e il 1800 divenne un protetto della regina Maria Antonietta e contribuì alla realizzazione del cosiddetto “Les Vélins du Roi”, un compendio di disegni di piante e animali conservato oggi nel Museo di Storia Naturale, a Parigi.
Erbari: gli acquerelli di Pierre-Joseph Redouté

Antica illustrazione di Rosa Centifolia di Pierre-Joseph Redouté
Rawpixel, CC BY-SA 4.0, attraverso Wikimedia Commons

Tornando al nostro home décor, lo stile dipende dal gusto personale e dalla collocazione in casa, ma in ogni caso le stampe floreali che riproducono gli antichi erbari danno sempre un tocco vintage agli ambienti. Vediamo alcuni stili.

Stile "shabby chic" - "country"

Una cornice di legno, magari con passepartout colorato, darà una connotazione un po’ shabby o country chic; ne trovi molti in vendita su Amazon.

Erbari country chic di Amazon

Stile "nordico"

Una cornice minimal o addirittura due semplici bacchette e un cordoncino, si adattano invece bene ad ambienti più moderni, di ispirazione nordica, come in questo poster in vendita su Desenio (spoiler: noi di Floralist lo abbiamo collocato… in bagno!)

Tra gli erbari, un esempio in stile nordico di Desenio

Stile "decorativo"

Le stampe botaniche possono essere anche inserite a gruppi, per riempire un’intera parete: la connotazione floreale sarà ovviamente ancora più marcata, come si può vedere in questo esempio in vendita su Etsy:

Erbari di Etsy che riempiono una parete

Ma quali sono le origini storiche degli erbari? Scopriamolo insieme!

Gli antichi erbari e le miniature medievali

Dalla Classicità al Rinascimento gli erbari sono i testi illustrati di Botanica, libri contenenti descrizioni delle piante e delle loro virtù farmacologiche oltre a notizie sul loro habitat. Il testo è corredato da miniature con figure umane legate a virtù officinali o a metodi di raccolta.

Influenzate da modelli antichi, le illustrazioni medievali sono poco aderenti al vero, hanno piante idealizzate, schematizzate e ridotte all’essenza o arricchite di particolari fantasiosi.

Il naturalismo: l’attenzione ai dettagli

Nel Trecento le miniature degli erbari sono più naturalistiche e basate sull’osservazione dal vivo delle piante: l’Erbario Carrarese, realizzato a Padova tra il 1390 e il 1404 riporta un trattato medico arabo con dettagliate e realistiche raffigurazioni vegetali.

Nelle miniature le piante sono colte realisticamente nei momenti di sviluppo e in tutte le loro parti: fiori, frutti, radici, retro delle foglie.

Negli “erbari alchemici”, legati a pratiche magiche (ti consigliamo il nostro approfondimento su erbe magiche, streghe e tarocchi), vengono raffigurate, invece, con immagini schematiche e innaturalmente simmetriche.

Erbario antico di Bergamo

Erbario di Bergamo del 1441
Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici comunali, Public domain, Wikimedia Commons

I Florilegia: la bellezza dei fiori

Mentre i testi di Botanica studiano le piante dal punto di vista scientifico (caratteristiche distintive, parti componenti, habitat, vita, evoluzione, difformità e somiglianze reciproche), i Florilegia raccolgono immagini di piante e fiori osservate dal punto di vista estetico, con accompagnamento di testi descrittivi legati alla flora, ossia l’insieme di piante e specie vegetali di una certa area geografica.

Foto di apertura di Anna Alexes, da Pexels

Patrizia Sivori

Questo articolo è stato curato in collaborazione con un’amica di Floralist:
Patrizia Sivori, Dottoressa in Lettere Moderne, Specialista in Beni archivistici e librari, con una passione per gli antichi libri di botanica, gli erbari medievali, le piante e la letteratura. 
Alla prossima!

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