Plant sitter, quando scatta l’SOS piante

arrivano i plant sitter
Estate, tempo di vacanze. E per chi sta per partire e non sa a chi affidare la cura delle proprie piante, arriva in aiuto un nuovo professionista: il plant sitter. Scopri chi è.
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Dopo i baby sitter e i dog e pet sitter, sapevi che sono arrivati i plant sitter?
Ne parliamo su Floralist!

Indice: i plant sitter

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Noi come Nanni Moretti

Ammettilo, ti sarà capitato, prima o poi, di parlare con le tue piante… Di guardarle e chiederti cosa c’è che non va, perché il giorno prima stavano tutte ringalluzzite e quello dopo giù afflosciate come i capelli dopo un giorno di pioggia.

Nanni Moretti, il celeberrimo Michele Apicella del film “Bianca”, dà voce alla nostra frustrazione botanica quando dialoga in maniera surreale ed esilarante con le sue piante:

"Hai troppo sole, poco sole, cos'è che vuoi?... Più acqua, meno acqua?... Perché non parli?!... Rispondi!".

Chi sono i plant sitter?

Ma chi sono i “plant sitter”? 
Sono una nuova tipologia di professionisti, esperti di piante, ovviamente, anche se non necessariamente giardinieri, che ti possono aiutare in tanti modi, ad esempio:

  • progettare al meglio il tuo spazio verde, prima di rischiare di fare acquisti d’impulso che non daranno i frutti sperati
  • fornirti consigli e assistenza a domicilio, per insegnarti a riconoscere le esigenze delle tue piante e capire come farle ambientare al meglio dopo l’acquisto nei garden center, oppure per annaffiarle e controllarle quando sei via a lungo
  • ospitare le tue piante a casa loro nei momenti di maggiore criticità delle piante, quando è necessario un periodo di “convalescenza” tra mani esperte, tra cure e potature specifiche

Dove trovare i plant sitter in Italia?

Dove trovarli? Abbiamo cercato qualche riferimento utile per te. E ricorda che diversi vivai e garden center offrono questi servizi, informati dal tuo di fiducia!

  • The Plant Sitter: è la prima e più famosa esperienza di questo genere, promossa da Valentina Paracchi, a Torino, che ha scoperto una seconda vita come giardiniera, plant sitter e green designer. Ha migliaia di follower, la puoi seguire sulla sua pagina Facebook 
  • Green Heart Geek: da qualche settimana si fa un gran parlare di Enrico Rossi, giovane agronomo di Bologna, che d’estate si prende cura sul suo grande terrazzo di oltre 400 piante dei suoi clienti in vacanza, ognuna con una targhetta con il nome del proprietario. Lo trovi su Instagram
  • Plant sitting: anche qui abbiamo una giovane donna, Alessandra Dolci, che a Milano ha intrapreso una nuova vita “botanica” mettendo a disposizione la propria esperienza. Trovi maggiori informazioni sul suo sito Web 
  • Le Cat e Dog sitter: ebbene sì, c’è anche chi unisce le cure ai nostri cani e gatti a quelle per le piante: sono pet sitter con il pollice verde, presenti in tante città italiane (dalla Lombardia alla Liguria, dalla Toscana alla Campania, passando per Roma) che mettono a disposizione i propri spazi in casa o all’aperto per ospitare le nostre piante quando siamo via. Più di 10.000 follower li seguono sui Social, per informazioni complete visita anche il loro sito Web

Due rimedi rapidi per pochi giorni

E se stai fuori per pochi giorni? In questo caso noi di Floralist abbiamo sperimentato due soluzioni facili, che possiamo consigliarti.

  • Acqua gel: la trovi online e nei garden center, o in sacchetti morbidi (in questo caso aprili e spargi il gel sulla base della pianta) o in “tubi” di plastica (che devi aprire e infilare a testa in giù nella terra); a seconda delle case produttrici, leggerai che possono durare anche un mese ma noi ti consigliamo di non fidarti di una durata superiore ai 10-14 giorni
  • Uccellini di vetro da riempire d’acqua e inserire nei vasi, per una soluzione che, oltreché pratica, è anche gradevole esteticamente. Anche questi li trovi disponibili online
uccello di vetro per irrigazione pianta

Foto di apertura di S. Hermann & F. Richter da Pixabay 

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