Sicuramente ti sarà capitato di ammirare qualche siepe sapientemente “scolpita” da mani esperte, al punto di farle prendere le forme più incredibili.
Avrai pensato che chi ha realizzato quel capolavoro è un artista, e in effetti sì, questa abilità di dare forma alle piante è una vera e propria arte, quella che gli antichi Romani chiamavano ars topiaria, dal termine greco τόπος (topos), che significa “paesaggio”.
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Indice: siepi artistiche e ars topiaria
Quali forme può assumere la siepe, con la potatura artistica?
La distinzione principale è tra le forme della siepe prettamente “geometriche” (tonde, squadrate, a spirale, ecc.) e quelle “a mano libera”, che riproducono soprattutto animali, persone, oggetti.
Vediamone alcune, con qualche suggerimento su dove ammirarle.
La siepe dalla forma squadrata
Se ti piace l’imponenza delle forme geometriche con alti volumi, non potrà non piacerti il viale austero di Kensington House, a Londra, una delle più importanti dimore appartenente alla famiglia reale inglese, dove ogni siepe appare come un enorme cilindro.

L’imponente viale di Kensington House, a Londra
Se invece ami i disegni geometrici più ariosi delle bordure basse (chiamate “parterre” o “broderie”, che significa ricamo, quando assumono forme particolarmente elaborate), non puoi perderti il Castello Reale di Villandry, in Francia, e il Giardino Botanico di Madeira.
Il Castello Reale di Villandry è uno splendido esempio di castello rinascimentale, uno dei più importanti presenti nella Valle della Loira, molto apprezzato per i suoi giardini, progettati e realizzati nel corso del XX secolo, durante un imponente progetto di recupero e ristrutturazione del castello.

I giardini del Castello Reale di Villandry
Il giardino botanico di Madeira è una delle principali attrazioni dell’isola portoghese; 80 mila metri quadrati di superficie che stupiscono per gli accostamenti cromatici decisi e i disegni delle piante, ammirabili dall’alto.

Il giardino botanico multicolor di Madeira
muffinn from Worcester, UK, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Le forme geometriche della siepe si possono sviluppare anche in altezza: a noi di Floralist, ad esempio, sono piaciuti moltissimo gli alberi presenti sempre a Madeira, guarda che belli!

Leo-setä, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
La siepe dalla forma tondeggiante
Preferisci la morbidezza delle forme tondeggianti? Bene, abbiamo selezionato per te due esempi a nostro avviso strabilianti.
Il primo che ti segnaliamo è il Castello di Marqueyssac, nella regione della Dordogna, in Francia.
Tra rocce e piccole cascate, il giardino si snoda lungo sentieri sinuosi di siepi di bosso, che evocano quel gusto romantico nei giardini ottocenteschi, tipico in Francia dell’epoca di Napoleone III.

Il giardino del Castello di Marqueyssac
Per finire in crescendo questa affascinante panoramica, uno dei più mirabolanti esempi di arte topiaria viene sempre dalla Francia: parliamo dei celeberrimi giardini di Étretat.
Qui a colpire è soprattutto la posizione, con la vista mozzafiato sulle Falesie d’Étretat, le bianche scogliere della Normandia, più volte dipinte da Claude Monet (leggi il nostro racconto sul grande pittore-botanico!) alla fine del XIX secolo.
Il giardino vanta oltre 100 mila arbusti modellati con l’obiettivo di rendere le particolarità naturalistiche del luogo: le onde del mare, le conchiglie, le ostriche.

I giardini di Étretat, affacciati sul mare di Normandia
Burnbabyburn, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Ma non è tutto; tra le siepi di bosso dalla forma delle ostriche, spuntano fuori le “Drops of rain”, installazioni artistiche dell’artista spagnolo Samuel Salcedo: si tratta di enormi sfere in resina che riproducono volti umani in tutte le loro espressioni e contorsioni, quasi a voler far emergere la poliedricità dell’umano sentire.

Gordito1869, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
La siepe dalla forma di animali e dalle sembianze umane
Infine, l’arte topiaria è celebre per le forme umane e di animali dati alla siepe: cavalli, leoni, giraffe, orsi, tartarughe, rane, cigni, pesci, qualsiasi animale può essere riprodotto in giardini, parchi, piazze.

TheSharpShooter, Public domain, via Wikimedia Commons
Dove è nata l’ars topiaria?
L’ars topiaria è nata all’epoca dell’Antica Roma. Se ne parla soprattutto a proposito del Tempio (o Foro) della Pace, fatto erigere dall’Imperatore Vespasiano nel I secolo D.C., a Roma.
I contemporanei lo consideravano una delle meraviglie architettoniche dell’epoca e gli scavi hanno rivelato che l’enorme piazza centrale era concepita come un grande giardino pieno di vasche d’acqua, siepi modellate e vasi pieni di rose. Una meraviglia!
Successivamente, questa arte venne praticata nel Medioevo soprattutto nei Monasteri, e poi in epoca rinascimentale, con la nascita dei cosiddetti “Giardini all’Italiana”, o “Giardini formali” delle ville nobiliari.
Quali sono le piante adatte all’ars topiaria?
Come si effettua la potatura artistica?
Per effettuare la potatura artistica della siepe, una delle tecniche più utilizzate è quella di creare una struttura metallica, una sorta di telaio in fil di ferro, cui si dà la forma voluta, che va posizionata sopra la pianta giovane.
Via via che i rami escono dalla sagoma, si procede con piccole, frequenti e costanti potature dei rami utilizzando attrezzi appositi, le cosiddette “forbici a spada”.
- Aggiornato il 03/08/2026
