Siepe artistica e ars topiaria, 5 meraviglie da visitare

Siepe artistica, l'Art Topiaria dei Romani
Scopriamo insieme l'Ars topiaria, la creatività di dare alla siepe forme geometriche e di animali, con 5 meraviglie da non perdere!

Sicuramente ti sarà capitato di ammirare qualche siepe sapientemente “scolpita” da mani esperte, al punto di farle prendere le forme più incredibili.
Avrai pensato che chi ha realizzato quel capolavoro è un artista, e in effetti sì, questa abilità di dare forma alle piante è una vera e propria arte, quella che gli antichi Romani chiamavano ars topiaria, dal termine greco τόπος (topos), che significa “paesaggio”.

Scopri con Floralist qualche curiosità su questa arte e 5 posti incredibili da vedere in Europa!

Indice: siepi artistiche e ars topiaria

Segui Floralist sui Social!

Quali forme può assumere la siepe, con la potatura artistica?

La distinzione principale è tra le forme della siepe prettamente “geometriche” (tonde, squadrate, a spirale, ecc.) e quelle “a mano libera”, che riproducono soprattutto animali, persone, oggetti.

Vediamone alcune, con qualche suggerimento su dove ammirarle.

La siepe dalla forma squadrata

Se ti piace l’imponenza delle forme geometriche con alti volumi, non potrà non piacerti il viale austero di Kensington House, a Londra, una delle più importanti dimore appartenente alla famiglia reale inglese, dove ogni siepe appare come un enorme cilindro.

Siepe topiaria cilindrica a Kensington House

L’imponente viale di Kensington House, a Londra

Se invece ami i disegni geometrici più ariosi delle bordure basse (chiamate “parterre” o “broderie”, che significa ricamo, quando assumono forme particolarmente elaborate), non puoi perderti il Castello Reale di Villandry, in Francia, e il Giardino Botanico di Madeira.

Il Castello Reale di Villandry è uno splendido esempio di castello rinascimentale, uno dei più importanti presenti nella Valle della Loira, molto apprezzato per i suoi giardini, progettati e realizzati nel corso del XX secolo, durante un imponente progetto di recupero e ristrutturazione del castello.

Siepe topiaria nel Castello Reale di Villandry

I giardini del Castello Reale di Villandry

Il giardino botanico di Madeira è una delle principali attrazioni dell’isola portoghese; 80 mila metri quadrati di superficie che stupiscono per gli accostamenti cromatici decisi e i disegni delle piante, ammirabili dall’alto.

Siepe topiaria multicolor al giardino botanico di Madeira

Il giardino botanico multicolor di Madeira
muffinn from Worcester, UK, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Le forme geometriche della siepe si possono sviluppare anche in altezza: a noi di Floralist, ad esempio, sono piaciuti moltissimo gli alberi presenti sempre a Madeira, guarda che belli!

Siepe topiaria verticale al giardino botanico di Madeira

Leo-setä, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

La siepe dalla forma tondeggiante

Preferisci la morbidezza delle forme tondeggianti? Bene, abbiamo selezionato per te due esempi a nostro avviso strabilianti.

Il primo che ti segnaliamo è il Castello di Marqueyssac, nella regione della Dordogna, in Francia.
Tra rocce e piccole cascate, il giardino si snoda lungo sentieri sinuosi di siepi di bosso, che evocano quel gusto romantico nei giardini ottocenteschi, tipico in Francia dell’epoca di Napoleone III.

Siepe topiaria: il giardino del Castello di Marqueyssac

Il giardino del Castello di Marqueyssac

Per finire in crescendo questa affascinante panoramica, uno dei più mirabolanti esempi di arte topiaria viene sempre dalla Francia: parliamo dei celeberrimi giardini di Étretat.

Qui a colpire è soprattutto la posizione, con la vista mozzafiato sulle Falesie d’Étretat, le bianche scogliere della Normandia, più volte dipinte da Claude Monet (leggi il nostro racconto sul grande pittore-botanico!) alla fine del XIX secolo.
Il giardino vanta oltre 100 mila arbusti modellati con l’obiettivo di rendere le particolarità naturalistiche del luogo: le onde del mare, le conchiglie, le ostriche.

Siepe topiaria a forma di onde ai giardini di Étretat

I giardini di Étretat, affacciati sul mare di Normandia
Burnbabyburn, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Ma non è tutto; tra le siepi di bosso dalla forma delle ostriche, spuntano fuori le “Drops of rain”, installazioni artistiche dell’artista spagnolo Samuel Salcedo: si tratta di enormi sfere in resina che riproducono volti umani in tutte le loro espressioni e contorsioni, quasi a voler far emergere la poliedricità dell’umano sentire.

Le "Drops of rain" ai giardini di Étretat

Gordito1869, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La siepe dalla forma di animali e dalle sembianze umane

Infine, l’arte topiaria è celebre per le forme umane e di animali dati alla siepe: cavalli, leoni, giraffe, orsi, tartarughe, rane, cigni, pesci, qualsiasi animale può essere riprodotto in giardini, parchi, piazze.

Siepe topiaria a forma di elefanti

TheSharpShooter, Public domain, via Wikimedia Commons

Dove è nata l’ars topiaria?

L’ars topiaria è nata all’epoca dell’Antica Roma. Se ne parla soprattutto a proposito del Tempio (o Foro) della Pace, fatto erigere dall’Imperatore Vespasiano nel I secolo D.C., a Roma.
I contemporanei lo consideravano una delle meraviglie architettoniche dell’epoca e gli scavi hanno rivelato che l’enorme piazza centrale era concepita come un grande giardino pieno di vasche d’acqua, siepi modellate e vasi pieni di rose. Una meraviglia!

Successivamente, questa arte venne praticata nel Medioevo soprattutto nei Monasteri, e poi in epoca rinascimentale, con la nascita dei cosiddetti “Giardini all’Italiana”, o “Giardini formali” delle ville nobiliari.

Quali sono le piante adatte all’ars topiaria?

In assoluto, la pianta che meglio si adatta ad essere modellata è il bosso comune, chiamato anche mortella: si tratta di un arbusto sempreverde a crescita contenuta, originaria dell’area mediterranea, molto duttile grazie alle foglie piccole, soprattutto per acquisire forme tondeggianti e più complicate da realizzare. Il bosso è impiegato anche per la realizzazione dei labirinti, di cui abbiamo parlato tempo fa. Altre piante versatili, in questo senso, sono le piante rustiche che sopportano bene le frequenti potature, sempreverdi e con fogliame fitto: tutte le varietà di bosso, il tasso, il ligustro, l’alloro, l’agrifoglio, il ginepro.

Come si effettua la potatura artistica?

Per effettuare la potatura artistica della siepe, una delle tecniche più utilizzate è quella di creare una struttura metallica, una sorta di telaio in fil di ferro, cui si dà la forma voluta, che va posizionata sopra la pianta giovane.

Via via che i rami escono dalla sagoma, si procede con piccole, frequenti e costanti potature dei rami utilizzando attrezzi appositi, le cosiddette “forbici a spada”.

Foto di apertura di Yves da Pixabay 

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Media dei voti: 2,00 su 5)
loadingLoading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *