Sanremo, la città dei fiori

Sanremo, la città dei fiori
Che cos'è "Sanremo in Fiore"? Perché la cittadina ligure è conosciuta in tutto il mondo come la "città dei fiori"?

Sanremo è principalmente famosa per il Festival della Canzone Italiana, ma nella cittadina della riviera ligure si svolgono altre manifestazioni degne di nota, dalla corsa ciclistica Milano-Sanremo al Premio Tenco.

E ce n’è una che a noi di Floralist affascina in modo particolare, e che ti vogliamo raccontare: la manifestazione Sanremo in fiore.

“Penetrata dal dolcissimo azzurro del cielo, dall’intenso azzurro del mare, immersa nei suoi boschi di ulivi, assopita al molle cullamento dei suoi giardini di palme, tutta profumata di fior d’arancio e vaniglia.”

Indice: alla scoperta della "città dei fiori"

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Il periodo della Bella Epoque

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento gli aristocratici di tutta Europa, soprattutto inglesi, di passaggio in Italia per il loro Grand Tour del sapere e della cultura, scoprirono il fascino della riviera ligure, il suo clima primaverile mite, con le sue piante e i suoi fiori lungo la costa, e se ne innamorarono.

Nel 1904 fu inaugurata la Festa della Dea Flora (successivamente chiamata con molti nomi diversi, Corso fiorito, Carnevale di Sanremo, Italia in fiore e, appunto, “Sanremo in fiore”), un corteo di carrozze che attraversavano le strade della cittadina addobbate da fiori.

Questa iniziativa piacque così tanto che diventò una vera e propria consuetudine e si trasformò in una sfilata di carri allegorici completamente ricoperti delle creazioni floreali locali, e fece sì che Sanremo iniziò ad essere conosciuta come la “città dei fiori”.

"Sanremo in fiore"

Ogni anno (fino al 2019, poi c’è stato uno stop legato alla pandemia), a marzo, le cittadine della provincia di Imperia si sfidano in un concorso floreale centrato sull’addobbo di carri allegorici, ogni anno seguendo un tema diverso (le canzoni del Festival, le fiabe dei bambini, gli eventi sportivi, ecc…).

Ci sono mesi di preparazione in cui vengono modellate e allestite le sagome di polistirolo a forma di oggetti, animali e personaggi fantastici, che formeranno lo scheletro dei carri, sagome che poi vengono letteralmente ricoperte di fiori freschi (fino a 50.000 a carro!) all’ultimo minuto, la notte precedente la sfilata.
Ogni anno questa manifestazione attira decine di migliaia di turisti, per una grande festa di musica e divertimento che culmina con una sorta di “saccheggio” dei carri, che alla fine della festa vengono spogliati dei fiori dai turisti assiepati ai bordi delle strade.

Leggi il nostro approfondimento sulle infiorate d’Italia!

I carri addobbati di fiori di "Sanremo in fiore"

Alessandroga80, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

L’arte della floricultura sanremese

La cittadina ligure non è famosa solo per il “Corso fiorito” che si svolge marzo.

La tradizione floricola della riviera di Ponente nasce infatti alla fine dell’800, con il proliferare di serre per la coltivazione in primis di garofani, ma anche di rose, ranuncoli, mimose, ciclamini, orchidee, anemoni.

Le serre di Sanremo

I fiori vengono esportati in tutto il mondo: gli allestimenti floreali sanremesi hanno per oltre 30 anni arricchito di colore ed eleganza la Sala d’Oro del Musikverein di Vienna per il concerto di Capodanno, così come gli addobbi che fanno da scenografia del palco del Teatro Ariston dove ogni anno si svolge il Festival della canzone italiana.

Foto di apertura eBay, public domain via Wikimedia Commons

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