Sakura, la fioritura dei ciliegi in Giappone

Sakura, i ciliegi in fiore
La fioritura dei ciliegi, "sakura" in giapponese, è uno degli spettacoli più affascinanti della primavera, che attira milioni di turisti nel Sol Levante. Scopri di più!

I giorni che vanno da fine marzo ad inizio aprile sono famosi in tutto il mondo per la fioritura dei ciliegi (chiamati “sakura”) in Giappone.
Scopriamo insieme le curiosità e i consigli su dove ammirare questo spettacolo della primavera, usanza che prende il nome di “Hanami”.

Indice: Sakura e Hanami

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I ciliegi in fiore

Nonostante in Giappone ci siano centinaia di specie diverse di ciliegi, quando si parla di sakura si parla soprattutto di una varietà specifica, la Somei-Yoshino, un ibrido famoso per i fiori dal colore molto tenue, bianchi con una leggera sfumatura rosata, particolarmente abbondanti quando la pianta ha 20-40 anni di età.

In alcune zone del Giappone, come nella penisola di Izu, a sud di Tokyo, fioriscono invece i ciliegi Kawazu-zakura, che hanno una fioritura più precoce (fine febbraio-inizio marzo), caratterizzata da fiori di un rosa più intenso, con petali più ampi e arricciati.

E in Giappone non possono mancare i bonsai, alberi in miniatura di ciliegio che uniscono due delle principali tradizioni culturali giapponesi.

Sakura fioriti con il castello giapponese

L’Hanami giapponese

Per i giapponesi l’usanza di ammirare i ciliegi in fiore ha un nome preciso: “Hanami” (hana 花 significa “fiori” e mi 見 vuol dire “guardare”, “osservare”).
È un’usanza antichissima, che risale a molti secoli fa quando i giapponesi erano soliti ammirare la fioritura dei susini, soppiantati poi dai sakura nel momento in cui la corte imperiale si trasferì a Kyoto (VIII secolo d.C.), città celebre per i bellissimi esemplari di alberi di ciliegio presenti.

L’hanami ha un significato quasi filosofico nella cultura giapponese: i sakura sono messaggeri di primavera ma la loro fioritura dura pochi giorni. La delicatezza di questi fiori, portati via dal vento primaverile, la bellezza dello spettacolo che offrono per così breve tempo, sono considerati il simbolo della caducità e dello scorrere veloce della vita.

Dove ammirare i sakura

In origine l’hanami era un rito riservato all’élite, nobili, samurai, uomini di cultura, che osservavano il cadere dei petali rosa come fosse un invito a godere ogni istante della vita; solo successivamente (1600) diventerà una festa popolare cui partecipano tutti i giapponesi e che attira ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo: è tradizione organizzare picnic per ammirare la fioritura dei ciliegi in parchi pubblici, nei giardini dei castelli e lungo i fiumi.

Sakura: i battelli sul fiume

La fioritura dei ciliegi in Giappone è un evento di breve durata, ma di grande impatto.

Le prime fioriture iniziano a febbraio nelle regioni più calde del sud e si spostano verso nord, raggiungendo il picco a Tokyo e Kyoto a fine marzo o inizio aprile.

Alcuni dei luoghi più iconici per ammirare questo spettacolo naturale includono il monte Yoshino, nella prefettura di Nara, il Parco Ueno a Tokyo, uno dei più antichi e famosi del paese, il Fiume Meguro e il Maruyama Park a Kyoto.

Se cerchi invece un’esperienza più tranquilla, lontana dai principali flussi turistici, sono molto belli i percorsi che costeggiano i fiumi (Kanda e Meguro a Tokyo, Kamogawa a Kyoto), così come le atmosfere fatate delle notti di primavera, quando i rami dei sakura si riflettono sui corsi d’acqua illuminati dalle luci delle lanterne appese ai ciliegi. 

La previsione della fioritura dei ciliegi (sakura-zensen) è un evento seguito con fervore, e molti giapponesi pianificano le loro vacanze in modo da poter partecipare a questo incantevole spettacolo.

La fioritura nel mondo

L’hanami non è più confinato alle terre del Sol Levante; è diventato un fenomeno globale.

In città come Washington D.C., negli Stati Uniti, il National Cherry Blossom Festival attira migliaia di visitatori ogni anno.
L’Europa non è da meno, con luoghi come Stoccolma e Berlino che hanno adottato l’hanami come un’occasione per festeggiare la primavera e la bellezza della natura.

In Asia, l’hanami è popolare in luoghi come Seul, in Corea del Sud, dove i ciliegi in fiore formano uno sfondo incantevole per la città. Anche in Cina, Taiwan e altre nazioni asiatiche, la fioritura dei ciliegi è celebrata con entusiasmo, creando un legame che attraversa confini e culture.

Una curiosità: i ciliegi presenti a Roma al laghetto dell’Eur e a Washington D.C, al bacino artificiale Tidal Basin, sono stati donati negli anni scorsi dal Giappone ai due paesi, come simbolo di pace tra i popoli.

L’hanami e il cibo

L’hanami dilaga anche in cucina. Nel periodo del sakura è tutto un fiorire di gelati con petali all’interno, bibite di ogni tipo aromatizzate alla ciliegia (addirittura un curioso Sakura Frappuccino di Starbucks…), ma soprattutto di preparano due dolcetti molto popolari in Giappone: gli hanami dango, palline di farina di riso presentate “a spiedino”, con colori diversi che richiamano la primavera (rosa, bianco e verde) e i sakura mochi, preparati con riso colorato di rosa con un ripieno di marmellata di fagioli azuki e avvolti nella tradizionale foglia di ciliegio.

I dolci Sakura Mochi

Sakura, arte e cultura popolare

I ciliegi in fiore, protagonisti del film “Cherry Blossoms” (2008), non sono solo un regalo per gli occhi ma anche un’ispirazione senza fine per artisti e poeti.
La fioritura dei ciliegi è stata infatti una musa senza tempo per la poesia giapponese, simboleggiando la fragilità della vita e la bellezza che si manifesta anche nelle cose effimere.

Le delicate sfumature dei petali rosa hanno inoltre catturato l’immaginazione di maestri dell’arte giapponese, che hanno immortalato la loro bellezza in stampe e dipinti iconici.
In generale, i fiori di ciliegio sono un motivo molto presente nell’arte decorativa giapponese o che ad essa si ispira. Dai paraventi dipinti alle porcellane, dai kimono alle carte da parati florali di ispirazione orientale, di cui ti abbiamo parlato nel nostro approfondimento, che si presentano spesso con paesaggi delicati ed ariosi e giardini pieni di uccelli, fiori di loto, peonie, magnolie e, appunto, rami di ciliegio.

In conclusione, la fioritura dei ciliegi, dalle strade di Tokyo ai parchi di Washington D.C., ha unito il mondo in una celebrazione condivisa della primavera e della meraviglia dei ciliegi in fiore, come diceva Pablo Neruda in un suo bellissimo verso:

“Voglio fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegi”

Che tu stia contemplando la fioritura sotto il cielo giapponese o partecipando a un festival di ciliegi dall’altra parte del mondo, la bellezza dei ciliegi in fiore è come un viaggio, un’esperienza che lascia un’impronta indelebile nel cuore di chiunque abbia avuto la fortuna di esserne parte.

Foto di Ольга Бочкарева, via Pexels

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