Ortensie d’autunno, sfumature rosate

Ortensie d'autunno
Alla scoperta delle ortensie: tutto quello che devi sapere su come coltivarla e potarla per avere splendide fioriture, e come usarla per composizioni autunnali.
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Le ortensie sono tra le piante più amate e popolari nei nostri giardini (e più amate da noi di Floralist!), che ci regalano meravigliose fioriture per tutta l’estate. 

Andiamo a conoscerle meglio!

Indice: curiamo le ortensie!

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Come coltivare le ortensie

Icona di banco del fioraio

1 Guida all’acquisto

  • Scegli ortensie con foglie dal colore intenso, non ingiallite o rovinate.
  • Controlla che non ci siano steli secchi o spezzati e che le radici non fuoriescano non vaso e non appaiano ammassate tra di loro.
  • Accertati infine che la terra nel vaso sia umida. 
Icona di vasi con piante

2 Coltivazione in vaso

  • L’ortensia è una pianta che cresce meglio in terra piena, per realizzare bordure e aiuole.
  • Se decidi però di coltivarla in vaso, scegli un contenitore che presenti grandi fori sul fondo, che coprirai con uno strato di cocci o di argilla espansa e uno di torba, in modo da conservare al meglio l’umidità del terreno. Ricordati inoltre di riempire il vaso di terra fino a massimo 5 cm dal bordo.
Icona di sole e ombra

3 Esposizione della pianta

  • L’ortensia necessita di una posizione ombreggiata e fresca, oltre che di irrigazioni abbondanti (pensa che in estate questa pianta può arrivare ad assorbire fino a 50 l di acqua al giorno dal terreno!), soprattutto nei mesi caldi.
  • Nelle zone che presentano umidità  dell’aria alta  costante (ad esempio in prossimità del mare o dei laghi), l’ortensia può crescere anche in posizioni più soleggiate.

Ortensie: consigli per una potatura perfetta

Le ortensie possono essere potate verso la fine dell’inverno, a gennaio -febbraio, quando la pianta è in riposo vegetativo.
Come procedere? Segui questi 5 consigli e il prossimo anno avrai una fioritura spettacolare!

Icona di cesoia per potare le piante

1 Scegliere gli attrezzi giusti

  • Procurati delle forbici da giardino; devono avere la lama affilata ed essere pulite e disinfettate; è importante ricordarsi di disinfettare le forbici da giardino dopo ogni utilizzo, anche con alcool, acqua e varecchina o presidi medico-chirurgici, perché se utilizzate su piante che presentano malattie o infezioni, rischiano di trasmetterle anche alle altre!
  • Usando i guanti da giardino, ricordati sempre di effettuare un taglio obliquo rispetto all’asse del ramo, mai piatto! Questo garantirà un migliore scorrimento dell’acqua sulla pianta.
Icona di rami spezzati

2 Come potare l’ortensia (meglio in giorni soleggiati e non troppo umidi)

  • Taglia innanzitutto i fiori totalmente secchi, i rami spezzati e quelli che sono cresciuti molto ritorti
  • Ogni 4-5 anni puoi  alleggerire la pianta, eliminando alla base il 20-25% dei rami più vecchi: li riconosci dal fatto che hanno una colorazione marroncina e che sono più squamosi; inoltre, è probabile che in cima abbiano i fiori ormai secchi dell’estate precedente
  • Lascia i rami più giovani, dalla colorazione verde, che dovrebbero avere in cima già la gemma che la primavera prossima porterà il fiore apicale
  • In ogni caso, prima di potare l’ortensia guarda bene le gemme sui rami: quelle più “panciute” sono quelle che porteranno il fiore, quindi effettua il taglio in diagonale subito sopra.
pacciamatura foglie

3 Proteggi l’ortensia in inverno

  • Ricordati anche, all’inizio dell’inverno, di mettere la pacciamatura alla base della pianta, per proteggerla dal freddo e dai parassiti: vanno bene la corteccia degli alberi, gli aghi di pino, lo sfalcio dell’erba, la paglia, la ghiaia o i teli pacciamanti appositi. 

Una macchia di colore autunnale in casa

Dopo la fioritura estiva i grandi fiori dell’ortensia ci appaiono un po’ “sbiaditi” e ci verrebbe naturale tagliarli. Ma soprattutto se hai la Hydrangea Macrophylla, l’ortensia comune più diffusa, ti consigliamo di aspettare prima di procedere con la potatura. Infatti, i fiori in autunno assumono una stupenda colorazione rosata che ci regala una macchia colorata fino all’inverno, quando potremo procedere a sistemare la pianta.

Quello che ti consigliamo di fare è, innanzitutto, di recidere i fiori più belli che poggiano su rami dritti. prendendoli quando non sono umidi. Poi puoi:

  • far seccare le ortensie. In questo caso, scegli steli floreali robusti che sostengano le infiorescenze, legali a mazzo e collocali a testa in giù in un ambiente fresco e, possibilmente, al buio, per preservare il colore dei fiori
  • metterle in un vaso con poca acqua.
    Consiglio di abbinamento: arricchisci la composizione con la Phytolacca dalle bacche viola-nere, che in autunno trovi dappertutto, lungo le strade e nei parchi perché è, di fatto, un’infestante:
Bacche nere e foglie rosse di Phytolacca

Le composizioni, come i centrotavola, ci piacciono molto. Questa è la proposta di Floralist, in una teiera d’argento vintage, ti piace? Se ti va, scrivicelo nei commenti!

composizione con ortensia in teiera d'argento

Pollice verde

Sapevi che le ortensie sono rosa o rosse se il terreno è alcalino, mentre diventano blu o viola se è acido?
Il colore delle infiorescenze può essere modificato parzialmente anche attraverso la concimazione, soprattutto se il terreno è neutro e quindi accoglie meglio le sostanze fornite. In modo particolare, s ti piacciono le ortensie azzurre, sappi che puoi rafforzare il colore aggiungendo al terreno solfato di alluminio (lo trovi in commercio nei garden center) o, più semplicemente, fondi di caffè sciolti nell’acqua.

Foto di apertura di Peggychoucair da Pixabay 

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