Origami e fiori di carta, 5 curiosità

Fiori di carta
Ti piacciono i fiori di carta? Vieni allora a conoscere la creatività dei “paper flower” di Fabridicarta e l’antica arte degli origami.

Se hai mai sognato di trasformare un semplice foglio di carta in un giardino incantato, sei nel posto giusto.
Preparati a immergerti nel magico mondo dei fiori di carta, dove l’arte incontra la fantasia e ogni piega è un passo verso la creazione di un capolavoro floreale.

E sono davvero dei capolavori floreali, quelli che realizza Fabrizia Peris (puoi ammirare le sue creazioni sulla pagina Instagram Fabridicarta), che ci ha raccontato il suo affascinante lavoro.

Indice: fiori di carta e origami

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Alla scoperta dei fiori di Fabridicarta

Come è nata la tua passione?

Mi è sempre piaciuto il lavoro manuale e crescendo sognavo di trovare il modo di farne un lavoro. Il lockdown mi ha concesso il tempo di provarci.
Ho avuto modo di studiare da autodidatta, imparando le tecniche base da cui partire per fare le diverse parti del fiore (corolle, gambi e petali) e me ne sono innamorata. 
Il riscontro è stato immediato e in poco tempo mi sono resa conto che la passione poteva tramutarsi in lavoro.

Fabridicarta al lavoro

Che rapporto c’è tra i tuoi fiori e gli origami?

Inizialmente sono stata ispirata dagli origami, ma ho capito da subito che non era la tecnica adatta a me perché troppo restrittiva: seguire al millimetro le pieghe della carta non lascia infatti spazi di manovra e non mi consente di liberare la mia creatività.

Che tipo di carta usi?

Utilizzo la carta crespa, che ha una enorme duttilità e mi ha dato la possibilità di creare i fiori senza tutorial, semplicemente osservandoli in natura. Oltretutto la carta crespa italiana è famosa per essere una delle migliori al mondo!

Come realizzi i tuoi fiori?

Prima di tutto semplicemente osservo i fiori. Poi, per quasi tutti i fiori parto dalla corolla che va costruita intorno al gambo e per finire creo i petali.

A seconda dei petali da creare uso carta di grammatura differente e intervengo a volte anche sul colore della carta per creare effetti diversi: lo faccio ad esempio attraverso gessi, tempere ma anche candeggina per scolorire parti del fiore.

Quali sono i fiori che i tuoi clienti amano di più?

I fiori più richiesti ultimamente sono le dalie e le peonie, ma mi piace idearne sempre di nuovi.

Peonia rosa di Fabridicarta
Fiore rosso di Fabridicarta
Peonia rossa di Fabridicarta
Fiore bianco di Fabridicarta

I fiori di carta di Fabrizia Peris. Scoprili tutti su Instagram

Chi sono i tuoi clienti?

I miei clienti sono vari perché i fiori di carta sono molto versatili e gli ambiti sono diversi.

Ho fatto vetrine di negozi e centritavola per ristoranti, così come allestimenti per eventi e matrimoni. Questi ultimi offrono mille spunti, dai bouquet alle bomboniere. Può sembrare una scelta strana per un matrimonio, ma evitare di usare i fiori recisi diventa una scelta green per chi è più attento all’ecosostenibilità.

Creo inoltre tante composizioni per le case, perché durando nel tempo, sono una scelta comoda per chi non vuole stare sempre a sostituire i fiori nei vasi o per i pollici neri!
Le possibilità sono tante e questo rende il mio lavoro molto stimolante!

Gli origami, arte giapponese

Questo è quello che ci ha raccontato Fabrizia Peris. Spostandoci all’arte dell’origami, ci sono tante curiosità da scoprire. Innanzitutto, dobbiamo fare un salto indietro nel tempo, fino al Giappone antico. La parola deriva dall’unione dei termini giapponesi “ori” (piegare) e “kami” (carta), è nato in questa terra nel XVII° secolo. Nell’Impero del Sol Levante questa antichissima tecnica aveva una valenza simbolica molto importante, legata alla religione shintoista e a tradizioni culturali come la “festa delle bambole” (“’Hinamatsuri”), durante la quale delle bambole di carta (oggi di paglia o porcellana) venivano esposte, seguendo un rigido cerimoniale, per scacciare malasorte e spiriti maligni. Durante il periodo Edo (1603-1868), divenne una forma d’arte popolare in Giappone. I maestri origamisti svilupparono nuove tecniche e iniziarono a insegnare quest’arte alle generazioni future. Il primo libro sull’argomento, intitolato “Sembazuru Orikata” e scritto da Akisato Rito, fu pubblicato nel 1797, segnando l’inizio della documentazione delle tecniche di lavorazione della carta.

Quale carta scegliere

La scelta del tipo di carta per gli origami è cruciale per il successo del progetto.
Tradizionalmente, la carta giapponese chiamata “washi” è stata utilizzata per l’origami, perché è leggera, resistente e si piega facilmente.

Tuttavia, sono adatti anche altri tipi di carta molto sottile, come:

  • carta velina
  • carta crespa
  • carta di riso
  • carta pergamena

Occorrerà poi dotarsi di forbici, colla vinilica, filo di ferro (per i gambi dei fiori) e tanta fantasia!

I fiori di carta nel décor

Come ci ha raccontato Fabrizia, i “paper flower” sono di gran moda, negli ultimi anni, e vengono utilizzati sempre più spesso per grandi allestimenti (vetrine di negozi e ristoranti), come elementi décor in casa o come fonte di ispirazione per le creazioni di moda di stilisti orientali come Kenzo Takada e Dai Fujiwara.

Ma non è tutto. Fiori di carta e origami possono essere usati in tanti modi diversi.
Curiosando in giro, noi di Floralist abbiamo trovato queste idee décor, che ci sono piaciute molto:

Albero di Natale "origami"

Puoi trovare fogli di carta per origami, accessori e libri tutorial in vendita online, se hai voglia di cimentarti! 

Le piante chiamate “fiori di carta”

Per finire, una curiosità botanica.
Forse non sai che ci sono ben due piante chiamate comunemente “fiori di carta”, perché hanno fiori che al tatto sembrano, appunto, di carta:

  • l’Elicriso lucido (Helichrysum Bracteatum), piccolo arbusto della famiglia delle Asteraceae, di origine africana ed asiatica. Può essere coltivato sia in terra che in vaso, in posizione soleggiata (il suo nome deriva dal termine greco “helios”, “sole”), ha fiori che ricordano le margherite, di colore giallo fino al rosso, che fioriscono dalla primavera all’autunno inoltrato.
Gli Elicrisi, "fiori di carta"
  • il Limonio (Limonium) è un’erbacea della famiglia delle Plumbaginacee, che cresce spontaneamente nelle aree costiere, in prossimità delle spiagge.
    Ha piccoli fiorellini viola o porpora (a volte anche bianchi o rosa), molto amati come fiori recisi secchi.
I Limoni, "fiori di carta"

Se ti è piaciuto questo viaggio artistico che plasma la creatività, non puoi perderti l’intervista a Barbara Gallas, alla scoperta dei suoi splendidi quadri vegetali!

Le foto sono per gentile concessione dell’artista.

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