Le piante giuste per la casa, 7 consigli

Le piante in casa: 7 consigli
Hai stanze luminose? Hai spazi grandi? Sei alle prime armi? Hai bambini o animali in casa? Scopri 7 consigli giusti per le tue piante in casa!

Quando decidi di collocare le piante dentro casa, devi valutare molti aspetti: l’esposizione della stanza, l’illuminazione, l’esperienza e il tempo che puoi mettere a disposizione della pianta, la presenza in casa di bambini e animali, la stagione (in inverno le piante richiedono attenzioni speciali, ne abbiamo parlato qui), ecc..

Vediamo insieme qualche consiglio utile e un interessante invito alla lettura su come si è trasformato nei secoli il rapporto tra l’uomo e le piante d’appartamento.

Indice: le piante giuste per le stanze di casa

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Le piante in soggiorno

Il soggiorno è spesso il locale più grande del proprio appartamento, e quindi si tende a collocare lì le piante più di “rappresentanza”. Attenzione tuttavia a sottovalutare le dimensioni che esse possono raggiungere, soprattutto se collocate vicino al tavolo da pranzo o al divano: potrebbero diventare estremamente ingombranti e difficili da gestire e, in caso di necessità, da spostare!

In ogni caso, se hai un soggiorno grande e vuoi ricreare l’effetto “jungle”, puoi optare per il filodendro (xanadu o squamiferum) o la monstera deliciosa (la pianta più amata da Frida Kahlo), che può raggiungere i 3 metri d’altezza, ha foglie molto grandi e ha bisogno di tutori cui aggrapparsi.

Altra due piante super popolari nelle nostre case sono il fico beniamino e il fico del caucciù, dalle grandi foglie ovali verde scuro, che cresce bene in contesti caldi e luminosi.

Le piante in soggiorno: il fico beniamino

Se invece hai un angolo smart working, leggi i nostri consigli “green” nell’articolo dedicato!

Gli ambienti umidi: bagno e cucina

Bagno e cucina sono le stanze di casa con il maggiore tasso di umidità e questo può tornarci utile per collocare piante che soffrono il clima più secco.

Tra queste, sono sicuramente indicate l’anturio, lo spatafillo, l’immancabile pothos e la cosiddetta “orchidea gioiello”, dalle bellissime foglie carnose e vellutate, che ha bisogno di luce diffusa e di essere tenuta lontana dai termosifoni.
In bagno, in modo particolare, sono indicate le felci, tra cui il più grande asplenium (fino a 1 metro di altezza) e il più piccolo capelvenere (massimo 20-30 centimetri).

L’angolo verde in camera da letto

In passato si credeva che le piante in camera da letto non fossero indicate per il rilascio di anidride carbonica durante la notte. In realtà, sono particolarmente adatte quelle che purificano l’aria, come la sansevieria, la zamia (chiamata anche “pianta di padre Pio”), l’aloe e l’anturio. Tutte vivono bene anche con luce diffusa e hanno bisogno di irrigazioni molto parsimoniose.

Le piante per la camera da letto

Occhio alla luce!

L’illuminazione di una stanza dipende non solo dal piano a cui si trova l’appartamento, ma anche dalla sua esposizione.
Se la stanza è esposta a Sud o a Ovest, sono indicate piante più esigenti in termini di luce: in questo senso ti consigliamo il fico e la strelitzia.
Se invece il locale è esposto a Nord o ad Est, sono più indicate piante che vivono bene anche in condizioni di poca luce, come le felci; tra queste, ti consigliamo queste cinque che ci piacciono molto:

  • l’anthurium, con le sue belle infiorescenze rosso corallo o rosa, che donano allegria anche in punti bui
  • la maranta, con il retro e le nervature delle foglie di colore rosso, adatta ad essere collocata anche su mensole e librerie 
  • il pothos, la pianta che meglio di tutte si adatta alle condizioni di scarsa luce
  • la sansevieria, chiamata anche “lingua di suocera”, pianta dalle scarsissime esigenze di cura
  • la zamioculcas, che resiste anche nelle zone meno illuminate; per questa pianta ricordati sempre di irrigare poco (ogni 2-3 settimane) e di pulire frequentemente le sue foglie carnose

Quando ci sono bambini e animali

Come è noto, ci sono diverse piante che sono altamente tossiche. Tra queste, se hai bambini o animali che girano per casa, presta ad esempio attenzione alla stella di Natale! Alcune piante con cui puoi andare sul sicuro sono invece il clorofito, il cisso e la calatea, per conoscere invece le piante da evitare leggi il nostro articolo dedicato agli animali.

Sospese in cielo

Se ami l’effetto ricadente, puoi collocare le piante su mensole o librerie o in supporti sospesi, dai più tradizionali portapiante in macramè alle plant box in vetro, terracotta, ceramica o plastica che si attaccano alle pareti.

Le piante più indicate sono, di nuovo, il pothos, i cactus tropicali rhipsalis, il senecio (le sue “foglie” a forma di pisellini rotondi fanno sì che venga anche chiamata “pianta del rosario” e sia particolarmente indicata per i vasi a forma antropomorfa di cui abbiamo parlato tempo fa, fanno un effetto “capelli”!) , la tillandsia (chiamata anche “figlia dell’aria” perché cresce completamente priva di terriccio) e le piante senza vaso, avvolte in palle di fango ricoperte di muschio, chiamate kokedama, che possono essere collocate su un ripiano ma anche appese.

Se sei alle prime armi o hai poco tempo

Tra le piante più semplici da coltivare la scelta cade su pothos, zamia ed erba miseria.
In generale, se hai poco tempo e poca esperienza, ti sconsigliamo di riempire casa di vasi e vasetti, o di collocarli in punti difficili da raggiungere (es. sopra le librerie o i pensili della cucina): rischi di sottovalutare l’impegno e di far soffrire le tue piante!

Pollice verde

Il pothos e l’orchidea gioiello sono due piante che possono crescere bene anche se coltivate in idrocoltura.
Per entrambe le piante possiamo inserire il ramo tagliato in un contenitore pieno d’acqua (ricordiamoci di cambiarla almeno una volta a settimana!), dove radicherà molto velocemente. Possiamo poi decidere se continuare la coltivazione in idrocoltura o collocarlo in vaso.

Abbiamo parlato di:

  • Aloe, Aloe vera
  • Anturio, Anthurium
  • Asplenium, Asplenium
  • Calatea, Calathea
  • Capelvenere, Adiantum capillus-veneris
  • Cisso, Cissus
  • Clorofito, Chlorophytum
  • Erba miseria, Tradescantia
  • Fico beniamino, Ficus benjamina
  • Fico del caucciù, Ficus elastica
  • Filodendro, Philodendron
  • Monstera deliciosa, Monstera deliciosa
  • Orchidea gioiello, Ludisia discolor
  • Pothos, Epipremnum aureum
  • Rhipsalis, Rhipsalis
  • Sansevieria, Sansevieria
  • Senecio, Senecio
  • Spatafillo, Spathiphyllum
  • Sterlizia, Strelitzia
  • Tillandsia, Tillandsia
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Foto di apertura di Designecologist, via Pexels

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