La cannella, il Natale e il profumo d’Oriente

stecche di cannella con biscotti e anice stellato
La cannella era soprannominata “la spezia dei re”: pregiata, profumata, esotica, considerata simbolo di immortalità e protagonista del Natale!

La cannella è più di una spezia; è un’avventura sensoriale che ci trasporta attraverso il tempo, accendendo i nostri sensi con il suo profumo avvolgente e il suo sapore ricco.

È una delle spezie più amate, più usate in cucina (perfetto l’abbinamento con arancia, mele o cioccolato) e più ricche di proprietà nutritive importanti.

Se anche tu la adori come noi di Floralist, vieni a conoscere una ricetta sfiziosa firmata dalla Scuola di cucina e pasticceria Chef Gourmet, e tante altre curiosità!

Indice: la cannella, "spezia dei re"

Segui Floralist sui Social!

Biscotti alla cannella

Ingredienti

  • 260 gr farina
  • 170 gr burro
  • 170 gr zucchero
  • 1 uovo
  • 12 gr cannella
  • 1 uovo per spennellare
  • zucchero di canna

Procedimento

1 Mescola il burro e lo zucchero. Aggiungi l’uovo e la cannella e per ultima la farina.

2Forma dei filoncini di circa 2 cm di diametro. Falli raffreddare in congelatore per 30 minuti.

3Passa l’uovo e panali nello zucchero di canna.

4Taglia delle rondelle di circa 1,5 cm di lunghezza

5Ponili su una teglia e cuocili a 180° per 15 minuti circa

biscotti alla cannella

Le proprietà benefiche

La cannella è un antiossidante naturale, aiuta a combattere il colesterolo, è utile per prevenire malattie cardio-vascolari, è un antibatterico e antisettico.

Ma soprattutto, ha un effetto riscaldante che la rende molto amata dalla medicina orientale, specialmente in inverno, come supporto nella cura di raffreddori e influenza. Forse è questo suo utilizzo prevalentemente invernale, unito alla simbologia di immortalità e rinascita, che fa sì che sia così utilizzata nel periodo del Natale.

Dove nasce la cannella?

Chiamata in arabo “Kin Anomon” (ossia “pianta profumata della Cina”, da cui il termine inglese “cinnamon”) è originaria della Sri Lanka ed è molto diffusa nelle zone tropicali (Madagascar, Malesia, Antille).

Era conosciuta già dai Greci, dai Romani e soprattutto dagli antichi Egizi, che la usavano per i loro riti funebri, attribuendole quindi il significato di augurio di immortalità.

In Europa cominciò a diffondersi a partire dal Medioevo, quando era frequentemente usata come dono per nobili e reali, così da essere soprannominata la “spezia dei re”. La sua popolarità ebbe poi un’accelerazione dal XVII secolo, grazie agli scambi commerciali tra Estremo Oriente ed Europa.

La cannella e l’araba fenice

Aristotele, nel suo Historia animalium, parlava di un “uccello della cannella”. Anche Ovidio, nelle Metamorfosi, racconta che la mitica fenice usava i rametti di questa pianta per costruire il nido, dove ritirarsi e morire. Fenice che, come sappiamo, trionfa sulla morte e risorge, associando alla propria rinascita proprio a questa spezia, diventata simbolo di immortalità.

Come si ricava la cannella

Si ottiene due volte all’anno (in primavera e in autunno) dall’albero omonimo, un sempreverde della famiglia delle Lauracee, direttamente dal fusto e dai rami: eliminato lo strato più esterno, la corteccia viene arrotolata più volte per assumere la forma dei classici cannelli cilindrici e messa ad essiccare. Due le varietà principali: la Cinnamomum Cassia, originaria della Cina, dal sapore più aspro e di minor pregio, e la Cinnamomum Zeylanicom, originaria dello Sri Lanka, con cannelli più piccoli, di migliore qualità.
stecche di cannella

In conclusione, questa spezia è una poesia gustativa, un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, un connettore di culture e tradizioni.

La prossima volta che senti il suo profumo avvolgente, concediti un momento per apprezzare non solo il suo sapore delizioso, ma anche la storia e la magia che si celano dietro a questa spezia straordinaria.

Foto di apertura di Gundula Vogel da Pixabay 

foto giulia chef gourmet

Questo articolo è stato curato in collaborazione con un’amica di Floralist:
Giulia Steffanina è la resident chef e direttrice della scuola di cucina e pasticceria Chef Gourmet, sita a Roma. La scuola offre corsi professionali ed amatoriali, corsi per bambini, cooking party privati e di Team Building aziendali.

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle Vota l'articolo!
loadingLoading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *