Il caffè: in cucina e… sulle piante!

Macina caffè con chicchi in grani
Tutto sul caffè! Dalla cucina (prova la ricetta del semifreddo al caffè!) all'uso sulle piante e alle tante curiosità sulla bevanda più famosa del mondo!

Il caffè, di cui il 1° ottobre si celebra la giornata mondiale, è molto più di una semplice bevanda.
È un elisir che ha incantato l’umanità per secoli, fonte di ispirazione per artisti, scrittori e pensatori di tutto il mondo.

In questo racconto di Floralist ti portiamo a conoscere la sua affascinante storia, le curiosità che lo circondano, il suo utilizzo in cucina (come la ricetta del semifreddo che ci regala la Scuola di cucina e pasticceria Chef Gourmet) e la sua inaspettata utilità come fertilizzante naturale per le piante.

Indice: parliamo di caffè!

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Una storia che parte dagli altopiani etiopici

La storia del caffè affonda le sue radici negli altopiani dell’Etiopia, dove, secondo la leggenda, un pastore di nome Kaldi scoprì per caso i poteri della pianta (Coffea), quando notò che le sue capre diventavano straordinariamente energiche dopo averne mangiato le bacche rosse. 
Le bacche furono successivamente impiegate nei monasteri etiopici per preparare una bevanda che manteneva i monaci svegli durante le lunghe ore di preghiera.

La fama si diffuse rapidamente attraverso la penisola arabica, dove fu coltivato su larga scala. Fu in questo contesto che il caffè cominciò a essere preparato come lo conosciamo oggi, attraverso l’infusione delle bacche macinate in acqua calda.

Nel XIV secolo, si diffuse in tutto il Medio Oriente. Venne apprezzato non solo per il suo sapore, ma anche per le sue proprietà stimolanti, che lo resero popolare tra gli studiosi e gli intellettuali dell’epoca. I caffè, o “kahvehane”, divennero luoghi di incontro per le discussioni filosofiche e politiche.

Successivamente arrivò in Europa e nel mondo occidentale. A tal proposito, sai qual è stata la prima città italiana ad introdurre il caffè? Fu Venezia intorno alla metà del 1500, grazie ai suoi fitti scambi commerciali e all’intuizione di un botanico e medico veneziano, Prospero Alpini, che importò i primi chicchi.

Nel XVIII secolo, il caffè divenne una bevanda di importanza mondiale, e il commercio internazionale crebbe rapidamente. Vennero istituiti i primi caffè a Parigi, così come in Inghilterra e a Vienna, che divennero luoghi di incontro per intellettuali, artisti e rivoluzionari. 

Antica caffetteria parigina

Tradizione e innovazione culinaria

Il caffè non è solo una bevanda deliziosa, ma anche un ingrediente versatile in cucina. Ecco alcune interessanti (o ardite, dipende dai gusti…) applicazioni culinarie:

  • Marinature e rub: la miscela macinata può essere utilizzata come base per marinature e rub (mix di spezie e aromi per insaporire la carne). Il suo sapore robusto aggiunge profondità e complessità a piatti come bistecche e costine
  • Condimento di cottura: puoi aggiungerlo a vari piatti salati, come chili o stufati, in cui la sua amarezza si sposa bene con i sapori ricchi e speziati
  • Salse: forse non sai che con il caffè puoi preparare un sugo molto indicato come condimento della pasta (meglio se lunga, come spaghetti, linguine o tagliatelle)
  • Bevanda fredda: è una bevanda estiva molto popolare (anche in granita con panna). Può essere preparata in diverse varianti, alla vaniglia o alla cannella quelle più gustose
  • Dolci: dulcis in fundo, è proprio il caso di dirlo, il caffè (espresso o istantaneo) lo ritroviamo in tante ricette, dai tiramisù ai biscotti, dai cioccolatini al semifreddo di cui ora ti raccontiamo nel dettaglio la ricetta! 

Il semifreddo di Chef Gourmet

Ingredienti (per 10 monoporzioni)

  • Per il parfait:
    50 gr di latte
    40 gr di moka
    30 gr di tuorli
    30 gr di zucchero
    125 gr di panna semi-montata

  • Per la schiuma di latte:
    panna leggermente montata

  • Per decorare:
    cacao in polvere

Procedimento

1 Porta a 82° sul fuoco, a bagnomaria, il latte, lo zucchero, i tuorli e il caffè.

2 Raggiunta la temperatura, cambia contenitore e monta con frustine elettriche fino a che la temperatura non scende a 35°.

3 Semi-monta la panna con le frustine e aggiungile al composto di caffè, mescolando delicatamente con una spatola dall’alto verso il basso. Versa nelle tazzine e mettile in congelatore per almeno 3 ore.

4 Al momento di servire, decora le tazzine con panna semi-montata e una spolverata di cacao in polvere, ed ecco servito il tuo semifreddo!

Piaciuta questa ricetta? Se ti va, scrivilo nei commenti in basso!

Semifreddo al caffè di Chef Gourmet

5 curiosità da sapere

  • Il primo caffè pubblico: chiamato “Kiva Han”, aprì a Istanbul nel 1475 ed è stato un luogo di incontro per intellettuali e politici
  • Mozart e Vienna: Wolfgang Amadeus Mozart era noto per amare il caffè e comporre molte delle sue opere nei caffè viennesi, nati durante l’assedio ottomano nel 1683
  • Il ruolo nella Rivoluzione americana: si narra che il generale John Adams avesse scritto una lettera a sua moglie nel 1774 chiedendole di inviare più caffè, ritenendolo essenziale per il morale delle truppe, tra cui era molto popolare
  • Il più costoso al mondo: la varietà Kopi Luwak, prodotta in Indonesia, è famosa perché viene fatta passare attraverso il sistema digestivo del civet, un piccolo animale. I chicchi vengono poi raccolti dalle feci del civet e preparati per il consumo. Questo processo insolito è ritenuto conferire alla bevanda un sapore unico, come racconta anche Massimo Viviani, il protagonista dei gialli del “Barlume” 
  • Tra film e serie TV: da “Casablanca” a “Twin Peaks” (in cui l’agente Cooper ama sorseggiarlo mentre conduce le indagini), da “Il Grande Lebowski” alla serie TV “Friends” (in cui il Central Perk, il café dove si incontrano i sei amici, è un luogo iconico in questa popolare sitcom), il caffè è spesso al centro delle conversazioni e delle scene cruciali sul grande e piccolo schermo.

La pianta Coffea

“Avevo una piantagione in Africa, ai piedi del colle N’Gong...”

Così comincia La mia Africa, il libro che racconta la storia di Karen Blixen (superbamente interpretata sullo schermo da Meryl Streep), vissuta in Kenya all’inizio del ‘900, che creò una piantagione di caffè vicino Nairobi, con oltre 1.000 braccianti della tribù dei Kikuyu.

La pianta di Coffea appartiene alla famiglia delle Rubiaceae ed è originaria dell’Africa tropicale, ma cresce anche nelle zone equatoriali dell’America Centro-meridionale e dell’Asia.

Ci sono oltre 100 specie di Coffea, ma le due più coltivate sono la C. arabica e la C. canephora, nota anche come “robusta”. 
Vediamo le differenze:

  • La Coffea arabica è considerata la varietà di caffè di maggiore qualità ed è coltivata in luoghi con climi più temperati, ad altitudini più elevate. Ha un sapore più complesso e una minore quantità di caffeina rispetto alla varietà robusta
  • La Coffea canephora è più resistente e può crescere in condizioni più severe. Ha un sapore più forte e contiene più caffeina, rendendola preferita in alcune miscele di caffè espresso e caffè istantaneo
Grani della pianta del caffè

I fondi del caffè: come usarli

Le piante a cui fanno bene

I fondi sono ricchi di potassio, azoto, calcio e magnesio, per questo aiutano la crescita delle piante e ne favoriscono la fioritura.

Sono particolarmente indicati per le piante che crescono meglio con i terreni acidi, come le ortensie, le azalee, le camelie, i rododendri, l’acero, le mimose, il lillà.

Puoi mischiarlo al terriccio (in questo caso ricordati di lasciar asciugare i fondi di caffè all’aria aperta per evitare la formazione di muffe) oppure ne puoi ricavare un fertilizzante liquido (lascia 2 tazze di fondi in infusione per 24 ore in un innaffiatoio pieno d’acqua).

Benefici anche per orto e frutta

I fondi possono essere aggiunti al terriccio durante la semina di ortaggi, tuberi e verdure come patate, carote, ravanelli, melanzane, zucca e zucchine, cetrioli, cavolfiori; ma anche dei frutti di bosco, di mele e meloni, di erbe aromatiche come basilico e prezzemolo.

Un repellente naturale

Forse non lo sai, ma i fondi, aggiunti al terriccio, tengono lontane zanzare, insetti e lumache!

Pollice verde

Se aggiunti alle ortensie, i fondi i caffè rendono i suoi fiori particolarmente azzurri, abbassando il PH del terreno.
Attenzione invece ad aggiungerli ai pomodori: essendo i fondi molto ricchi di azoto, che favorisce lo sviluppo delle foglie, rischi che la pianta faccia tante foglie ma niente frutti..

Foto in apertura di congerdesign da Pixabay 

foto giulia chef gourmet

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con un’amica di Floralist:
Giulia Steffanina è la resident chef e direttrice della scuola di cucina e pasticceria Chef Gourmet, sita a Roma. La scuola offre corsi professionali ed amatoriali, corsi per bambini, cooking party privati e di Team Building aziendali.

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