Gli oli essenziali e le piante, 2a puntata

Gli oli essenziali e le piante di Floralist
Oli essenziali: come usarli in casa e come trarne benessere tra massaggi e SPA. Con idee regalo e consigli di lettura.

Nella prima puntata abbiamo visto come gli oli essenziali e l’aromaterapia siano legati ai 4 elementi, aria, terra, acqua e fuoco. Nella seconda parte di questo nostro viaggio vediamo invece come usarli in casa.

Parliamo di oli essenziali

Come si usano gli oli essenziali?

Bisogna sciogliere una goccia in un olio “vettore”, nel sale, miele o alcol e assimilarla per inalazione, diffusione ambientale (diffusori a ultrasuoni, candele), massaggi (cocco, argan, mandorle, avocado, canapa, cimo nero, calendula, germe di grano).

Non provocano “resistenze” come gli antibiotici, rispettano la natura richiamando frequenze e corrispondenze tra altre essenze e principi attivi. Con l’aromacologia scegliamo il profumo migliore per il benessere psicofisico (l’olfatto è collegato a memoria, istinti primordiali, emozioni e comportamenti, euforia e sessualità) con l’aromaterapia curiamo disordini e disturbi fisici.

Una SPA in casa nostra

Le SPA (dal latino salus per aquam “salute attraverso l’acqua”) per i Greci e i Romani erano costituite da immersioni in acque termali e vapori, pratiche magiche per equilibrio psicofisico e interazione sensoriale tra corpo e acqua.

Massaggi e bagni erano accompagnati da musiche dolci e rigeneranti utili per circolazione, pressione, mal di schiena e articolazioni.

Per creare un angolo di relax in casa occorre l’atmosfera giusta (ambienti accoglienti, musica rilassante, profumi, incensi, candele, infusi e tisane). Cureremo la pelle con vapore, maschere, scrub esfolianti e idratanti associando le essenze al colore della pianta per illuminare gli ambienti. Nell’acqua calda del bagno possiamo versare qualche goccia di olio essenziale di geranio, neroli, rosa, fresia, fiori di prugna e the scuro.

oli essenziali: la SPA in casa

I massaggi

Gli oli hanno proprietà cosmetiche, elasticizzanti emollienti e anti-età (rosa, vaniglia, palmarosa, camomilla), idratanti, tonificanti, nutrienti, rilassanti e distensive.
Si usano per la forma fisica (ylang-ylang e sandalo) e per purificarci (rosmarino, lavanda, limone, menta piperita e tea tree).
L’olio essenziale diluito a contatto con il calore corporeo diffonde un profumo che agisce beneficamente su mente ed epidermide.

Gli aromi floreali, femminili, avvolgenti e delicati (rosa e vaniglia) sono rasserenanti, ansiolitici, antidepressivi, afrodisiaci o anti-età (antiossidanti). L’ylang-ylang, inebriante e vellutato e distensivo, equilibra la produzione sebacea, è antibatterico stimola la crescita di capelli. L’olio di rosmarino purifica, disintossica, lenisce e scioglie le tensioni. L’olio di arancia dolce si può usare sia col diffusore che per un bagno rilassante o un massaggio. 

oli essenziali: i massaggi

Quali musiche scegliere?

Possiamo ascoltare musiche sensuali, arabeggianti, con suoni naturali (mare e pioggia), indiane, tibetane (strumenti a corde, percussione, ad arco). Nel buddismo tibetano la musica e il canto sono essenziali per la religiosità e gli strumenti musicali oggetti magici carichi di valore simbolico che accompagnano la meditazione durante le cerimonie monastiche.

Gli oli essenziali e le nostre case

L’olio essenziale di lavanda è ideale per atmosfere rilassanti per la propria casa, un profumo delicato anche per chi ha bambini piccoli. Occorreranno poche gocce per un effetto distensivo e tranquillizzante, utile contro l’insonnia o da usare sui capelli e per aromatizzare le pietanze.

Il bergamotto è ideale in camera da letto prima di dormire, favorisce il sonno rilassando sia corpo che mente. L’eucalipto stimola la concentrazione ed è ideale da diffondere in casa in inverno anche per chi pratica yoga, meditazione o tecniche di respirazione.

Realizzare in casa l'olio al rosmarino

Per realizzare un olio essenziale al rosmarino procurati alcuni rametti della pianta fresca, olio extra vergine di oliva, una padella e un colino, poi procedi così:

1 lava l’erba aromatica e stacca le foglioline dal fusto

2 metti le fogli nella pentola con l’olio e scalda a fuoco lento. Lascia sul fornello per 20 minuti e mescola di tanto in tanto, mantenendo sempre la fiamma bassa

3  fai raffreddare e filtra il composto per dividere l’olio dal resto, poi travasalo in un flacone vuoto e pulito.

L’olio di rosmarino ha un effetto energizzante, perfetto per affrontare anche le giornate più impegnative, favorisce la concentrazione, è ideale per lo studio e il lavoro, sia in casa che in ufficio.

Idee regalo

Gli oli essenziali possono costituire fantastiche idee regalo in pratiche confezioni per casa e ufficio (scatole esteticamente gradevoli anche senza impacchettamento, guarnite solo da un fiocco): set di essenze di lavanda, eucalipto, citronella, arancia, menta piperita e albero del tè, limone, tea tree, menta, limone, ylang-ylang racchiuse in boccette in vetro, per creare particolari atmosfere, prezioso dono per chi si affaccia al mondo della aromaterapia nella ricerca del più adatto alle proprie esigenze.

Occorre scegliere oli puri al 100% ottenuti da piante di alta qualità e con tecniche di estrazione professionali, privi di additivi sintetici, conservanti, coloranti e sostanze chimiche dannose, conservati in boccette in vetro scuro dotate di contagocce, adatte alla conservazione salutare e sicura.

Oli essenziali da regalare

Consigli di lettura

Il profumo”, un romanzo di P. Süskind (1985) tradotto in più di 40 lingue e divenuto film nel 2006 (Profumo – Storia di un assassino) diretto da Tom Tykwer e interpretato da B. Whishaw, D. Hoffman e A. Rickman narra la vita di Jean-Baptiste Grenouille, (un orfano di un quartiere povero e maleodorante di Parigi dotato di un olfatto sovrumano) che decide di specializzarsi lavorando in una nota profumeria della città creando dolcissime fragranze, viaggiando e apprendendo le moderne tecniche di questa arte.

Interessante anche il saggio “Il grande libro del massaggio con gli oli essenziali” di Francesco Padrini (Edizioni De Vecchi) utile per i “non-professionisti” del settore desiderosi di comprendere il mondo degli oli essenziali e dell’aromacologia.

Foto di apertura di Mareefe, da Pexels

Patrizia Sivori

Questo articolo è stato curato da un’amica di Floralist:
Patrizia Sivori, Dottoressa in Lettere Moderne, specializzanda in biblioteche e archivi, con una passione per gli antichi libri di botanica, gli erbari medievali, le piante e la letteratura. 
Alla prossima!

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