Fiori di notte, il fascino dei “moon garden”

Fiori di notte bianchi sotto la luna
Hai mai visto sbocciare i fiori di notte? Hai mai sentito il loro intenso profumo? Gelsomino, tuberosa, campanule, scelte perfette per i “giardini lunari”.

Oggi su Floralist ti raccontiamo dei fiori di notte e dei giardini lunari, noti anche come moon garden, molto amati in Inghilterra in epoca vittoriana.

Rappresentano un’esperienza unica e magica per gli amanti della natura e dei paesaggi notturni. Questi spazi sono progettati con l’obiettivo di creare un ambiente affascinante e suggestivo durante le ore serali, quando la luce della luna è l’unica fonte di illuminazione.

Un moon garden è una celebrazione della bellezza notturna, un luogo dove i profumi, i suoni e i colori della notte prendono vita.

Buona lettura!

Segui Floralist sui Social!

Cosa sono i "giardini lunari"?

L’idea dei giardini lunari ha radici profonde nella storia dell’arte dei giardini. Le culture antiche, tra cui quella persiana e giapponese, avevano una tradizione di creazione di giardini notturni, spesso decorati con piante aromatiche e fiori notturni come il gelsomino e il giglio notturno. Tuttavia, il concetto moderno di moon garden è emerso nel XIX secolo, quando la paesaggista inglese Gertrude Jekyll iniziò a promuovere l’uso di piante bianche e argentate, come l’artemisia ‘silver queen’, e di fiori dalle tonalità chiare (spesso bianchi), per creare spazi esterni affascinanti che potessero essere apprezzati anche dopo il tramonto. Nei giardini lunari trovano inoltre una perfetta collocazione i fiori che durante il giorno restano chiusi ma che di notte prendono coraggio, sbocciano e inondano l’aria con il loro profumo.

Indice: fiori notturni e giardini lunari

Perché i fiori sbocciano di notte?

Perché ci sono varietà di fiori che sbocciano di notte?
Il motivo è legato all’impollinazione. Sappiamo quando l’estetica del fiore, i suoi colori sgargianti o le forme particolari attraggano gli insetti impollinatori.

Ci sono alcuni fiori, apparentemente più anonimi come aspetto, che non possono “competere” su questo terreno con altre piante durante il giorno, e per questo si sono adattati conseguentemente: aprono le loro corolle di notte ed emanano un profumo molto intenso (a volte inebriante, come nel caso della plumeria, di cui ti abbiamo parlato nel nostro racconto speciale, altre volte dalla fragranza non molto gradevole al nostro olfatto), per attirare soprattutto le falene notturne.

Inoltre, la fioritura notturna, con le temperature più basse di quelle delle ore diurne, per alcune piante rappresenta una sorta di risparmio energetico, vitale per la sopravvivenza.

Quali fiori di notte scegliere?

Gelsomino notturno

Tra i fiori di notte, il protagonista indiscusso è considerato il gelsomino notturno.

Non è una pianta che spicchi per bellezza, presentandosi con piccoli fiori di un color giallo pallido, piuttosto insignificanti.

Tuttavia, il “Night Blooming Jasmine”, originario del centro America, è famoso per il suo intenso profumo, che si percepisce anche a grande distanza, così dolce e persistente che colpì anche Giovanni Pascoli, che ad esso dedicò questi versi:

“E s’aprono i fiori notturni, nell’ora che penso a’ miei cari. Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari”.

fiori di notte: gelsomino notturno

Il profumatissimo gelsomino notturno cantato da Pascoli

Tuberosa

Un’altra pianta molto amata da chi progetta i giardini lunari è la tuberosa.

Originaria del Messico, anch’essa si contraddistingue per la sua fragranza, molto utilizzata in profumeria e considerata così passionale e conturbante che nell’epoca vittoriana alle giovani fanciulle non era consentito annusare questo fiore, perché si credeva che potesse farle cadere in tentazione…

Tra i fiori di notte, anche la tuberosa si presenta con colori delicati, con piccoli fiori bianchi disposti a grappolo che sbocciano nelle ore notturne, molto amati dai fioristi per la preparazione dei bouquet da sposa.

Fiori di notte: la tuberosa

La tuberosa, amatata dalle spose. @Jayesh Patil, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Sempre tra i fiori di notte dal colore bianco e dall’intenso profumo, ti consigliamo queste altre tre scelte:

Cappero

Il cappero, pianta selvatica che cresce spontaneamente dove meno te lo aspetti, in luoghi caldi e assolati, in zone vulcaniche e costiere.

Fiorisce da maggio ad estate inoltrata (leggi il nostro approfondimento su questa bellissima pianta), facilissima da coltivare.

Fiore del cappero

Campanula notturna

La campanula notturna (conosciuta come “fiore di luna” o “vite luna”), un rampicante originario delle zone tropicali e subtropicali delle Americhe da collocare in posizioni assolate; può raggiungere i 3 metri di altezza, di notte schiude delle grandi corolle bianche profumate che si richiudono al sorgere del sole.

Curiosità: il polline di questo fiore aiuta a risolvere il mistero di una puntata della serie tv Rai “L’allieva”… 

Fiori di notte: la campanula ipomoea alba

La campanula notturna. Foto di Jebulon, CC0, via Wikimedia Commons

Regina della notte

La regina della notte, una succulenta originaria sempre del centro America, molto generosa come fioritura e dal profumo intenso; nel linguaggio dei fiori simboleggia la passionalità.

fiori di notte: regina della notte

La regina della notte, simbolo di passionalità

Bella di notte

Se invece non vuoi rinunciare al colore, puoi scegliere la bella di notte, che si presenta come un cespuglio alto circa 1 metro, con piccoli fiori profumati non solo bianchi, ma anche gialli, rosa, viola o rossi che si aprono nel tardo pomeriggio attirando le farfalle notturne, per richiudersi poi la mattina dopo.

Fiori di notte: la bella di notte gialla

La bella di notte, molto amata dalle farfalle notturne

Enagra comune e brugmansia

Se ami le tonalità luminose del giallo e i fiori appariscenti, puoi orientarti verso l’enagra comune, che fiorisce nei campi tra giugno o settembre, o verso la spettacolare brugmansia, detta anche “trombone degli angeli”, un arbusto di origine tropicale alto fino a 2 metri, con fiori gialli (ma anche bianchi o rosa) molto profumati, che si schiudono nel tardo pomeriggio.

Fiori di notte: la brugmansia con i fiori gialli

La brugmansia o “trombone degli angeli”.
Jim Evans, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Tabacco ornamentale

Infine, se ami il multicolor, puoi scegliere il tabacco da fiore o ornamentale, coltivato in Medio Oriente per ricavare il tabacco usato per il narghilè: va posta in pieno sole, sia in aiuola che in vaso, per garantirle una splendida fioritura!

Progettare un giardino lunare

La progettazione di un moon garden richiede attenzione ai dettagli e una pianificazione accurata.

Ecco alcuni elementi chiave da considerare, oltre alla scelta delle piante giuste:

  1. Illuminazione delicata: poiché la luce artificiale può rovinare l’atmosfera magica di un moon garden, utilizza lampioni solari o candele per illuminare delicatamente gli angoli chiave del giardino.
    Posiziona queste fonti di luce in modo strategico per evidenziare le piante e creare un’illuminazione soffusa.
  2. Elementi di acqua: l’aggiunta di una piccola fontana o laghetto può aumentare il fascino del giardino lunare. Il suono dell’acqua in movimento crea un’atmosfera rilassante e misteriosa.
  3. Profumi notturni: le piante che emanano profumi intensi durante la notte, come il gelsomino o la rosa, possono aggiungere un’esperienza multisensoriale al tuo moon garden. Posiziona queste piante vicino a zone di passaggio per poterle apprezzare appieno.
  4. Pietre e statuette: aggiungere pietre decorative o piccole statuette può conferire al giardino un tocco di eleganza e mistero.

I giardini lunari sono un’incredibile manifestazione di creatività e un omaggio alla bellezza notturna.

Creare uno di questi spazi magici nel tuo giardino personale, con lo sbocciare di fiori di notte, richiede un po’ di pianificazione e lavoro, ma la ricompensa è un’esperienza indimenticabile di contemplazione notturna.

La progettazione di un moon garden ti permetterà di connetterti con la natura in un modo nuovo e affascinante, e ti farà apprezzare la bellezza della notte in una luce completamente diversa.

Ti è piaciuto il nostro racconto sui moon garden? Allora dacci un votolasciaci un commento o condividi questo articolo. Grazie!

Pollice verde

La regina della notte (Epiphyllum oxypetalum), detta anche cactus orchidea, è una succulenta sui generis: a differenza, infatti, della maggior parte dei cactus ama il terreno umido, le temperature miti e le posizioni semi-ombreggiate.
È una pianta piuttosto delicata, “epifita” (ossia vive aggrappata ad altre piante) e stupisce per gli enormi fiori (fino a 30 cm di diametro) che sbocciano di notte dalla tarda primavera all’inizio dell’estate.

Abbiamo parlato di:

  • Bella di notte, Mirabilis jalapa
  • Brugmansia, Brugmansia suaveolens
  • Campanula notturna, Ipomoea alba o Ipomoea bona-nox
  • Cappero, Capparis spinosa
  • Enagra comune, Oenothera biennis
  • Gelsomino notturno, Cestrum nocturnum
  • Regina della notte, Epiphyllum oxypetalum
  • Tabacco da fiore, Nicotiana
  • Tuberosa, Polianthes tuberosa

Foto in apertura di Francesco Pitarresi da Pixabay 

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle Vota l'articolo!
loadingLoading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *