Il “fiore di riso” che può durare per sempre

Cespuglio di "fiore di riso", Ozothamnus rosmarinfolius
Il "fiore di riso": minuscoli chicchi profumati, il tocco perfetto per home décor e gioielli botanici unici. Scopri il suo fascino floreale!

Hai mai sentito parlare del “fiore di riso“?
Preparati a innamorarti di questa meraviglia botanica dal profumo delicato, super adatta anche a soluzioni décor, come pareti stabilizzate e gioielli botanici e a ispirazioni culinarie

Ne parliamo oggi su Floralist!

Indice: i fiori di riso

Segui Floralist sui Social!

Alla scoperta del fiore di riso

Il “fiore di riso” (Ozothamnus rosmarinfolius) è un piccolo arbusto, sotto-arbusto o cespuglio sempreverde, appartenente alla famiglia delle Asteraceae.
Originario di Australia e Nuova Zelanda, presente talvolta anche in Sudamerica, è rinomato per la bellezza e il profumo e cresce in giardini o terreni rocciosi-sassosi di zone di collina e montagna (viene, infatti, classificato tra i “profumi di montagna” o “di roccia”).

Presenta foglie aghiformi verde sgargiante e germoglia in primavera e in autunno con gemme o fiorellini simili a chicchi di riso bianchi, rosa o rossi, molto adatti alle decorazioni.

Alcune specie del fiore di riso sono caratterizzate da foglie e fiori aromatici adatti a profumare saponi e cosmetici e trattare mal di testa, raffreddori, tosse e problemi di stomaco.

Come possiamo coltivarlo?

Ideale per decorare giardini in stile mediterraneo, ma adattabile anche alla coltivazione in vaso in posizioni soleggiate, il fiore di riso resiste alla siccità non richiedendo abbondanti annaffiature (solo in periodi di siccità prolungata).

Tollera l’ombra parziale, si adatta bene anche a terreni sabbiosi o argillosi con buon drenaggio e privi di sostanze nutritive. Necessita di poche cure, tende a crescere in climi temperati e freddi, tollera lievi gelate, salsedine e vento ma non l’esposizione a venti ghiacciati.

Il fiore di riso cresce bene in luoghi con terreno povero e bassa umidità ed è importante mantenere il terreno umido per i primi mesi dopo la semina. Non necessita di potature regolari, che vanno effettuate invece dopo la fioritura per mantenerne la forma ed evitare che diventino troppo grandi, conservando la pianta compatta e vigorosa e stimolando la rifioritura.
Non ha bisogno di concimazioni periodiche ma ti consigliamo di somministrare fertilizzanti organici in primavera.

La conservazione nei gioielli botanici

I gioielli botanici (collane, portachiavi, bracciali, ciondoli, orecchini, segnalibri, portachiavi e spille), regali perfetti per gli amanti della natura da indossare in tutte le occasioni, possono conservare, incastonati nella resina attraverso tecniche particolari, fiori di riso, semi di soffione, foglie e altri elementi del bosco.

Realizzati a mano con un design naturale ispirato a forme vegetali, seguono il linguaggio dei fiori: l’Ozothamnus simboleggia la forza, la speranza e la fiducia, un amore forte, incrollabile e sincero; anche il colore rosa è collegato alle emozioni e influenza benevolmente lo stato d’animo comunicando gentilezza, protezione e tranquillità.

Questi gioielli sono quindi ricchi di significati legati anche al proprio vissuto e possono essere regalati e conservati per sempre insieme alle loro interessanti simbologie.  

Ciondolo botanico con fiore rosa

I fiori di riso per eventi e matrimoni

I mazzi di piante di fiore di riso, conservati o seccati, vengono confezionati in vari colori e sono perfetti anche per i matrimoni, disposti in bouquet o cesti di paglia.

Esistono anche varianti “artificiali” di fiore di riso, che riprendono le fattezze di quelli veri (ogni fiore è alto circa 53 cm, ogni pezzo è composto da 3 steli grandi, ogni stelo grande ha 3 piccoli steli e circa 81 fiori).

Possono essere spediti compressi e avere tagli di rami o foglie particolari con materiali di sicurezza certificati (plastica ecologica, multiuso, dai colori vivaci) ideali per decorare case o ricevimenti di nozze, negozi, ristoranti, uffici, librerie, caffetterie, feste, sale d’arte, giardini (da soli o mescolati con fiori e composizioni diverse) e le occasioni che richiedano atmosfere amichevoli in ambienti interni ed esterni.

vaso fiori riso secchi

I biscotti “fiore di riso”

In connessione con le sontuose tavole imbandite di banchetti e cerimonie, possiamo ricreare il profumo e la delicatezza di questi fiori anche negli squisiti “biscotti fior di riso” (a forma di ciambella e a base di farina di riso, farina 00, lievito per dolci, bicarbonato di sodio, strutto, uova e latte), che rievocano il candore delle gemme degli Ozothamnus.

Sono frollini da inzuppare, pronti in pochi minuti e molto semplici da preparare, aromatizzati con scorza di limone e cannella e decorati con zucchero a velo, ideali per colazione, merenda o fine cena se intinti nel Vin Santo o nel Passito di Pantelleria.

Biscotti "fiore di riso" in cucina

Una variante gustosa, leggera e friabile (senza glutine e adatta ai celiaci) dei biscotti “fiore di riso” è quella con le mele, perfetta se servita dopo i pasti accompagnata da the e caffè (mele, farina di riso e di mandorle, zucchero di canna, lievito, cannella, olio di semi, uova, sale e vaniglia): la farina di riso contribuisce alla loro delicata consistenza mentre le mele conferiscono dolcezza e morbidezza ideale per chi ama i sapori fruttati.

Il metodo della “stabilizzazione”

Le piante e i fiori “stabilizzati” sono totalmente naturali ed ecologici: grazie a un trattamento conservativo mantengono per anni intatta la loro bellezza, necessitando di una ridotta manutenzione (in assenza di acqua, fertilizzanti, esposizione al sole, irrigazione, terra o concime).

La loro crescita è bloccata e mantengono un volume costante e controllato, perfetto per gli ambienti interni: in un microclima in perfetto equilibrio tra umidità, calore e luce le piante vengono riposte in vasche contenenti una miscela liquida a base di glicerina, acqua e colorante alimentare. 

Attraverso un processo naturale la linfa viene poi sostituita con sostanze stabilizzanti che bloccano l’invecchiamento, suggellando l’aspetto estetico a un certo “livello di maturazione o fioritura”, al massimo del loro splendore (ossia nel momento migliore del loro ciclo vitale, quando presentano un aspetto ottimale); le piante vengono poi risciacquate e sospese per altri giorni in una “sala di seccaggio”.

Fiori stabilizzati e home décor

Particolarmente adatti agli ambienti chiusi e al mondo del lavoro, essi mantengono la freschezza della vegetazione naturale, che può abbellire qualsiasi spazio per il suo elevato valore ornamentale.

I vegetali stabilizzati sono, infatti, adatti a creare soluzioni scenografiche (pareti vegetali, soffitti fioriti e installazioni, te ne abbiamo parlato nel nostro speciale) molto creative da applicare ad ambienti commerciali, stand ed eventi, perché non deperibili e facilmente riutilizzabili (senza manutenzione, irrigazione, potatura o particolare illuminazione e climatizzazione).  

Questi “complementi d’arredo” unici (composizioni con esemplari rari e delicati di fiori e piante provenienti dalle più diverse aree geografiche) si fondono perfettamente con l’ambiente durando anche diversi anni.

Foto di apertura di Hectonichus, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons 

Patrizia Sivori

Questo articolo è stato curato da un’amica di Floralist:
Patrizia Sivori, Dottoressa in Lettere Moderne, Specialista in Beni archivistici e librari, con una passione per gli antichi libri di botanica, gli erbari medievali, le piante e la letteratura. 
Alla prossima!

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Media dei voti: 5,00 su 5)
loadingLoading...

2 commenti su “Il “fiore di riso” che può durare per sempre”

    1. Salve, purtroppo non possiamo aiutarla, non vendiamo fiori, ci limitiamo a raccontarli.. 😉
      Se cerca Ozothamnus rosmarinfolius su google, troverà diversi vivai italiani che lo vendono online, se le interessa.
      Grazie per il suo commento e continui a seguirci!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *