Il concerto di Capodanno di Vienna: una festa di note e fiori

Fiori al concerto di Capodanno di Vienna
Nel dare il benvenuto al nuovo anno, il concerto di Capodanno di Vienna ci stupisce anche per le meravigliose decorazioni floreali.

Il concerto di Capodanno a Vienna è una tradizione amata in tutto il mondo da più di 80 anni.
Oltre ad essere celebre per le musiche della famiglia Strauss, tra cui i due famosissimi fuori programma An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu) e la Radetzky-Marsch (Marcia di Radetzky) eseguiti dai Wiener Philharmoniker e per le esibizioni del Balletto dell’Opera di Stato di Vienna, il concerto di Capodanno colpisce anche per i bellissimi allestimenti floreali della Sala d’Oro del Musikverein.

Indice: i fiori di Vienna

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I fiori del concerto di Capodanno di Vienna

Gli addobbi floreali per il concerto di Capodanno che impreziosiscono la Sala, famosa per la sua acustica perfetta, sono stati per oltre 30 anni, dal 1981 al 2013, un vanto italiano, in particolare della città di Sanremo.

In questa trentennale collaborazione (che solo negli ultimi anni è stata sostituita dagli addobbi curati direttamente dal Comune di Vienna) abbiamo potuto apprezzare la qualità stilistica e il gusto italiano: le decorazioni floreali, spesso realizzate direttamente la notte prima del concerto, danno risalto e magnificenza agli ori, alle colonne, ai frontoni della Sala con accostamenti cromatici studiati nei minimi dettagli e pieni di significati simbolici.

Nel 2010, ad esempio, la scelta di tonalità gialle, arancio e rosse degli oltre 30.000 fiori utilizzati (tra cui garofani, gigli, rose, strelitzie, margherite, ranuncoli e anemoni), uniti al verde di felci, filodendri, palme e pitosforo, ha richiamato cromaticamente l’opulenza degli arazzi e degli stucchi dorati della Sala d’Oro.

concerto di Capodanno di Vienna 2010

I fiori del Concerto di Capodanno del 2010, con le strelitzie in primo piano.
Foto dal Web

Altre volte, invece, la scelta degli accostamenti cromatici è stato un omaggio al Direttore d’orchestra. È quanto è accaduto nel 2012 in cui sono stati impiegati oltre 20.000 garofani bianchi e rossi, rose, orchidee e tocchi di verde, in decorazioni a forma di cornucopia (simbolo di abbondanza e fortuna) presenti in tutta la Sala, per celebrare il Maestro lettone Mariss Jansons, quell’anno a guidare i Wiener Philharmoniker.

concerto di Capodanno di Vienna 2012

I fiori del Concerto di Capodanno del 2012, omaggio al direttore Mariss Jansons.
Foto dal Web

5 curiosità del concerto di Capodanno di Vienna

Probabilmente conosci il concerto di Capodanno di Vienna, forse hai battuto le mani anche tu almeno una volta alla Radetzky-Marsch finale, ma quanto ne sai di questo (a nostro avviso) imperdibile appuntamento del 1° dell’anno?

Ti raccontiamo 5 curiosità!

  1. La prima edizione del concerto di Capodanno di Vienna risale al 1939, quando la Germania annetté l’Austria nel corso della Seconda Guerra Mondiale
  2. Il concerto di Capodanno cominciò ad essere trasmesso in televisione solo 20 anni dopo, nel 1959, dando così grande popolarità all’evento
  3. Ci vollero altri 20 anni per vedere sul podio un direttore degli orchestrali non austriaco: si trattò del Maestro statunitense Lorin Maazel, per 5 volte nella sua straordinaria carriera alla guida dei Wiener Philharmoniker. Tra gli italiani, il concerto di Capodanno di Vienna è stato diretto 2 volte dal Maestro Claudio Abbado e per ben 6 volte dal Maestro Riccardo Muti, l’ultima volta a Vienna nel 2021
  4. E le donne? Bisogna attendere il 1997 per vedere la prima orchestrale donna tra le fila dei Wiener Philharmoniker. Si trattò della Maestra d’Arpa Anna Lelkes, che con la sua presenza discreta ruppe un’egemonia maschile che durava da ben 150 anni!
  5. Noi parliamo di “concerto di Capodanno”, ma in realtà forse non sai che i concerti della Filarmonica di Vienna sono ben 3: uno il 30 dicembre (riservato alle forze armate austriache), uno il 31 e quello, trasmesso in mondovisione, il 1° gennaio.

E per finire, noi di Floralist ti mandiamo i migliori auguri di Buon Anno con le rituali parole pronunciate dal direttore d’orchestra (che nel concerto 2024 è il tedesco Christian Thielemann) e dagli orchestrali sulle prime note del “Sul bel Danubio blu”:

«Die Wiener Philharmoniker und ich wünschen ihnen Prosit Neujahr!» («La Filarmonica di Vienna ed io vi auguriamo Buon Anno!»)

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3 commenti su “Il concerto di Capodanno di Vienna: una festa di note e fiori”

  1. Troppi fiori. Un fiore in mezzo a fili d’erba piuttosto del contrario. Non c’è stacco tra un fiore all’altro.

  2. Seguo da tempo, tutti gli anni, con grande interesse questo Concerto.Ho molto ammirato anche gli addobbi floreali forniti dalla
    Città di Sanremo, un pò meno quelli degli ultimi anni e mi chiedo perché sia finita questa collaborazione.
    E’ comunque sempre un piacere.

    1. Condividiamo, sia sul valore della tradizione di questo concerto, sia sulla qualità degli addobbi realizzati in passato dalla città di Sanremo. Da quanto abbiamo appreso, la convenzione tra le due città (che veniva rinnovata ogni 3 anni) non è stata confermata per via di una normativa (del Comune di Sanremo? Italiana? non lo sappiamo) che vieta agli enti pubblici di sponsorizzare simili eventi.
      Grazie per il suo commento, la aspettiamo presto su Floralist!

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