Il ciclamino: 5 curiosità da sapere

Primo piano di ciclamino viola
Come coltivare il ciclamino sul balcone o in casa. Scopri 5 curiosità e consigli di cura sulla pianta regina dell'inverno.

Il ciclamino, presente nei boschi e nelle nostre case, soprattutto nel periodo di Natale, sale alla ribalta con il suo tripudio di colori accesi nel periodo in cui la grande maggioranza del mondo vegetale va incontro al periodo di riposo invernale.

Scopri con Floralist informazioni e curiosità su questa popolarissima pianta.

Indice: il ciclamino, il fiore dell'inverno

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Consigli di cura

Icona di cesoia per potare le piante

1 Messa a dimora e cura
Il ciclamino prospera in terreni ben drenati e leggeri. Assicurati che il terreno sia ricco di materia organica e abbia un buon drenaggio. Evita terreni argillosi, che potrebbero ritenere troppa umidità.

Per tutte le varietà, per evitare marciumi, ti consigliamo di tenere sempre la pianta pulita, ossia di eliminare subito alla base sia le foglie che via via appassiranno, sia i fiori secchi.

Icona di sole e ombra

2 Esposizione
Possiamo posizionare la pianta sia all’esterno, in posizione luminosa ma non esposta alla luce diretta del sole (in estate va posizionato in un luogo fresco e ombreggiato), sia dentro casa, lontano da correnti d’aria e dai termosifoni perché le varietà da interni risultano più delicate.

Icona di innaffiatoio per le piante

3 Annaffiature
Questa pianta ama il terreno fresco ed umido. Per questo motivo, nel periodo della fioritura (autunno-inverno) deve essere annaffiato con regolarità, mettendo un po’ di acqua nel sottovaso, acqua che il ciclamino assorbirà gradualmente per capillarità; eventuali ristagni d’acqua vanno però eliminati per evitare che la pianta marcisca.

Puoi fertilizzare i ciclamini con un fertilizzante equilibrato a basso contenuto di azoto durante la stagione di crescita. Assicurati di seguire le istruzioni sulla confezione per evitare l’uso eccessivo di fertilizzanti.

D’estate, invece, la pianta va in riposo vegetativo: in questa fase le annaffiature vanno ridotte sensibilmente e concentrate solo nella zona del bulbo.

Icona del fiore

4 Fioritura
Le varietà ibride che acquistiamo non solo si presentano con fiori molto più grandi del ciclamino spontaneo, ma sono state anche concepite per offrire una fioritura prolungata, una maggiore resistenza della pianta e una gamma di sfumature cromatiche molto ricca, dal bianco al rosa, dal lilla al rosso.

Icona della temperatura

5 Temperatura ideale
Il ciclamino prospera a temperature più fredde, preferibilmente tra i 10°C e i 15°C. In climi caldi, è consigliabile coltivarlo in vaso in modo da poterlo spostare in un luogo più fresco durante l’estate.

Il ciclamino spontaneo e coltivato

“I contorni delle colline si stagliavano nitidi contro un cielo d’un azzurro intenso. Dalla fessura delle rocce spuntavano i ciclamini selvatici. E sulle colline fiorivano gli anemoni.”

Ciclamino spontaneo sotto un albero
Eh sì, noi siamo abituati a vedere la distesa dei vasetti dei ciclamini coltivati che fanno bella mostra di sé sui nostri balconi, ma in realtà la bellezza di questo piccolo fiore spontaneo violetto, dalle foglie a forma di cuore, ci coglie soprattutto quando passeggiamo nei boschi del centro-sud Italia (da non perdere durante il periodo autunnale del “foliage“, di cui abbiamo parlato tempo fa), soprattutto sotto i lecci, nelle zone in penombra, tra foglie secche, sul terreno umido e spuntoni di roccia. Una cosa che forse non sai è che il ciclamino spontaneo è una specie protetta a livello nazionale, pertanto non può essere né reciso né estirpato alla radice!

Con quali piante abbinare il ciclamino

Per ottenere il massimo impatto visivo, è importante considerare le piante con cui si abbina meglio in vaso o nelle aiuole. Ecco alcune idee su come creare composizioni armoniose con i ciclamini.

In vaso

  1. Viola del pensiero (Viola tricolor): la combinazionae di ciclamini e viole del pensiero è un matrimonio perfetto di colori. Le viole del pensiero, con i loro fiori dai colori vivaci, aggiungono un tocco di allegria al vaso, creando un contrasto affascinante con i fiori delicati del ciclamino.
  2. Edera (Hedera): l’edera è una scelta ideale per un effetto di eleganza. Le sue foglie verdi scure e lucide fungono da sfondo perfetto per i fiori del ciclamino. Questa combinazione è particolarmente adatta per decorare gli spazi interni, come tavoli e finestre.
  3. Timo (Thymus vulgaris): se cerchi una combinazione di profumi e colori, il ciclamino e il timo sono una scelta eccellente. Il timo rilascia un profumo aromatico, mentre i ciclamini aggiungono un tocco di colore, creando un vaso che soddisfa sia gli occhi che il naso.
Ciclamino rosso con iris blu

Ciclamini in abbinamento con iris blu

Nelle aiuole

  1. Heuchera (Heuchera sanguinea): le heuchere, con le loro foglie dai toni rossi, viola o argentati, aggiungono un tocco di colore e contrasto al ciclamino. Questa combinazione funziona bene in aiuole miste.
  2. Lamium (Lamium maculatum): il lamium, noto anche come ortica bianca, è una pianta perenne con foglie a macchie argentate. Questa pianta funge da ottima bordura per i ciclamini, creando una transizione elegante tra i fiori e il terreno circostante. Lo stesso effetto lo puoi ottenere con la cineraria
  3. Narcisi (Narcissus): i ciclamini e i narcisi formano una coppia straordinaria in giardino. I narcisi sbocciano all’inizio della primavera, aggiungendo un tocco di giallo brillante tra i ciclamini invernali. 
    E se vuoi provare un altro contrasto cromatico forte, prova l’abbinamento tra i ciclamini e gli iris blu, come quello della nostra foto.
  4. Tulipani (Tulipa): i tulipani, con la loro varietà di colori e forme, creano un contrasto eccezionale con i ciclamini. Questa combinazione offre una fioritura spettacolare in primavera, con tulipani alti e maestosi che spuntano tra i ciclamini.

Storia del ciclamino

Il ciclamino era conosciuto e molto amato già ai tempi degli antichi Greci: forse la forma rotonda del bulbo (il nome “ciclamino” deriva dal termine greco “kyklos, ossia “cerchio”), evocante l’utero materno, forse la sua grande capacità di diffusione sul terreno o la sua associazione con Afrodite, dea dell’amore e della bellezza, hanno fatto sì che i ciclamini venissero visti come simboli di fertilità.

Anche i Romani attribuivano al ciclamino il potere di allontanare le influenze malefiche, e ancora oggi regalare un ciclamino è considerato un gesto di buon auspicio, soprattutto in caso di gravidanze e nascite.

Nel corso dei secoli, il ciclamino è diventato un simbolo di perseveranza e resilienza, grazie alla sua abilità di fiorire anche in condizioni difficili. Durante la prima guerra mondiale, ad esempio, il ciclamino divenne un simbolo di speranza e resistenza per i soldati feriti, in quanto cresceva tra le trincee e nei campi di battaglia devastati.

Riferimenti culturali

Il ciclamino ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura. È stato spesso rappresentato in opere d’arte, letteratura e musica. Ad esempio, il ciclamino compare nella poesia di autori come Emily Dickinson e Lord Byron, aggiungendo una dimensione romantica a questa pianta già affascinante.

Inoltre, il ciclamino è stato raffigurato in numerosi dipinti, con alcune opere celebri che lo presentano in tutta la sua bellezza. Questi riferimenti culturali hanno contribuito a cimentare il ciclamino come simbolo di bellezza e grazia.

“Una donna che sogna il suo destino lo sente come un ciclamino e rimane eterna ragazza.”

Inoltre, il ciclamino è stato raffigurato in numerosi dipinti, con alcune opere celebri che lo presentano in tutta la sua bellezza, come nel quadro “Ciclamini viola” di Henri Matisse.

"Ciclamini viola" di Henri Matisse

“Ciclamini viola”, Henri Matisse

E tu ami i ciclamini? Ne hai sul balcone o dentro casa? Quali colori preferisci? Come ti piace abbinarli? Se ti va, scrivicelo nei commenti in basso!

Foto di apertura di Matthias Böckel da Pixabay 

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