L’albero della vita: un simbolo da regalare

albero della vita di Floralist
L'albero della vita da sempre simboleggia rinascita e immortalità, e per questo spesso si regalano gioielli e oggetti per la casa che lo rappresentano.

“Vedo ovunque nella natura, ad esempio negli alberi, capacità d'espressione e, per così dire, un'anima.”

Così scriveva Vincent Van Gogh, e questa bellissima frase ci ha fatto venire voglia di parlare dell’albero della vita, simbolo iconico nella storia dell’umanità, delle religioni, dell’arte e, al giorno d’oggi, anche dell’oggettistica.

L'albero della vita, parliamo di:

Le simbologie e i significati dell’albero della vita

L’albero della vita, radicato in terra e rivolto al cielo con i suoi rami, ha sempre raffigurato, nella spiritualità dei popoli antichi, il collegamento tra “alto” e “basso”. Sorgente di vita, è sostenuto dal tronco, alimentato da aria, acqua e terra.
Essendo parte della natura e producendo semi per le nuove piante, è simbolo di immortalità, amore, nascita e rinascita (è spoglio d’inverno e fiorito in primavera), e rappresenta le fasi dell’esistenza, i nuovi inizi e le nuove vite ricche, intense e piene di gioia, ancorate al passato con le radici, ossia famiglia, affetti e antichi valori.

L’albero della vita nelle antiche religioni

Gli alberi sacri compaiono, in molte culture del passato, come dimora degli spiriti della natura.
Raffigurati nelle pitture rupestri turche (7000 a.C.), nel 3000 a. C. erano venerati dagli Accadi come emblemi di armonia ed equilibrio (i pini sempreverdi), ricchi di benefici e poteri soprannaturali.
I Celti intravedevano un percorso che andava dalle radici (gli antenati) ai rami le (alte mete), mentre dal sicomoro egizio si produceva una bevanda corroborante, nutrimento per i defunti e immagine di vita e morte.
Peschi e gelsi erano venerati in Cina, dove ogni 300 anni alberi mitologici producevano frutti che donavano l’immortalità e simboleggiavano l’abbondanza e la vita generatrice.
Nella Bibbia l’albero del giardino dell’Eden è posto vicino a quello della Conoscenza perché i suoi frutti donano vita eterna e salute, mentre per il Cristianesimo esso rappresenta la croce di Gesù, la rinascita e l’eterno perpetuarsi della volontà divina.
Immagine sacra del risveglio di Buddha (sotto l’Albero della Bodhi il profeta raggiunse l’illuminazione), per l’Ebraismo personifica i sacri pilastri della vita umana. 

albero della vita tomba

Come viene raffigurato l’albero della vita?

Il suo disegno richiama generalmente un percorso esistenziale verso l’alto, necessitante di solide radici che affondano nella terra e si ricongiungono alle fronde. Talvolta stilizzato e racchiuso in un cerchio (chioma e radici gli conferiscono una “forma tonda”) è frondoso, rigoglioso, con un tronco forte e nodoso e rami pieni di gemme, frutti e uccellini.

Straordinaria l’opera di Klimt per il Palazzo Stoclet a Bruxelles, un mosaico in tre pannelli di pietre dure, coralli e marmi al cui centro spicca un albero dorato con rami che formano figure geometriche somiglianti a nuvole e onde e rappresentano la vita e la conoscenza.

albero della vita Klimt

Gustav Klimt, Public domain, attraverso Wikimedia Commons

Ma l’albero della vita esiste davvero? E come si chiama?

Secondo l’immagine tramandata nei secoli potrebbe essere una quercia. Il deserto del Bahrain ospita il leggendario “Shajarat-al-Hayat”, una Prosopis cineraria di 400 anni che cresce in una terra arida traendo nutrimento dal sottosuolo con le sue lunghe radici ed è meta turistica per maestosità e bellezza.

Quando si regala? E perché si regala?

Per la sua simbolica potenza ed eleganza il “Tree of life” è una interessante idea regalo per celebrare nuovi inizi, incontri, legami, importanti traguardi e occasioni di crescita personale.
Emblema di amore e unione familiare, augurio di vita lunga, felice e generosa è perfetto per battesimi, nozze, lauree, promozioni; infonde pace, calma serenità, cura di sé, forza, fede nell’avvenire (nasce da un seme e resiste alle intemperie), prosperità, immortalità e rinascita (se muore fertilizza il terreno da cui nascerà nuova vita), universalità, circolarità e l’eterno divenire (riconoscersi parte del tutto).

Quali sono gli oggetti più regalati?

Si regalano gioielli con significati simbolici indossati come “amuleti” per comunicare forza, affetto ed energia positiva: ciondoli, collane, orecchini, bracciali e portachiavi per compleanni, lauree, feste della mamma e del papà.

Interessanti sono i regali per la casa (per nozze o lauree):

  • profumatori per ambienti
  • soprammobili porta fortuna con funzioni magiche, per ricominciare non dimenticando il passato
  • orologi, per rinascere superando le difficoltà o come talismani contro lo scorrere del tempo;
  • scatole portagioie per affrontare la vita con coraggio, forza e positività
  • cornici, il cui tronco simboleggia la forza dello scatto fotografico, le foglie i futuri momenti spensierati
  • portapenne
  • bomboniere, che simboleggiano una nuova vita.

L’albero della vita si può stampare anche su magliette e adesivi, tatuare sulla pelle, replicare nelle arti visive e plastiche.

Foto di apertura di Pixabay

Patrizia Sivori

Questo articolo è stato curato da un’amica di Floralist:
Patrizia Sivori, Dottoressa in Lettere Moderne, Specialista in Beni archivistici e librari, con una passione per gli antichi libri di botanica, gli erbari medievali, le piante e la letteratura. 
Alla prossima!

1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle Vota l'articolo!
loadingLoading...

Piaciuto l’articolo? Condividilo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *