8 piante per il tuo smart working

Le piante per lo smart working
Per il tuo angolo in smart working a casa o la postazione office in ufficio, queste le 8 piante giuste per un ambiente rilassante e salutare.

Scegliere le piante giuste può trasformare il tuo angolo di smart working a casa o la tua postazione in ufficio in un’oasi di tranquillità e ispirazione.

Che tu abbia una scrivania piccola o un ufficio spazioso, esistono piante perfette per ogni tipo di spazio. Scopri quali sono le migliori per te!

Indice: le piante per l'angolo office

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Perché scegliere piante per la postazione lavoro?

Gli esperti ci dicono che le piante hanno molti effetti benefici, tra cui i più importanti sono:

  • purificano l’aria, eliminando le tossine presenti nell’ambiente e rilasciando ossigeno
  • umidificano l’aria, che risulterà quindi meno secca
  • riducono lo stress, perché contrastano la cosiddetta “Sick Building Syndrome”, ossia un insieme di malesseri (mal di testa, stanchezza, allergie, ecc…) che proviamo quando restiamo a lungo in un luogo chiuso

Dove posizionare le piante per il nostro smart working?

Questo dipende ovviamente da dove lavori abitualmente. Se la tua postazione è il divano o la poltrona, è probabile che intorno a te avrai un certo spazio dove collocare le piante, anche di grandi dimensioni, per un effetto “jungle”, che ultimamente va molto di moda anche nell’home décor. In questo caso potresti collocare le piante anche su carrelli con rotelle, per agevolare lo spostamento per le pulizie.

Se invece, come accade più frequentemente, per il tuo smart working hai scelto una scrivania o un tavolo, hai due soluzioni principali: puoi posizionare i vasi con le piante, più piccoli e facilmente spostabili, direttamente sul piano, oppure se hai di fronte a te pareti attrezzate o mensole, puoi collocarle lì, magari scegliendo varietà che tendono a scendere a cascata.

In ogni caso, ti consigliamo di posizionare le piante vicino alle finestre (ma attenzione ai colpi d’aria fredda!), per una migliore illuminazione, e quanto più possibile lontane dai termosifoni.

Quanti vasi mettere nel nostro angolo green?

Che tu sia in smart working o in ufficio, ricordati che parliamo di una postazione lavoro, che deve restare sempre pulita e ordinata!
Quindi il consiglio è di associare non più di 2-3 piante, magari giocando sullo stile dei contenitori e dei vasi, o sulle forme e sulle altezze delle piante, per dare un po’ di movimento.

Quali piante scegliere? 8 proposte

Ora la domanda più importante: quali piante sono più adatte per la nostra postazione in smart working?
Ti presentiamo 8 tipi diversi tra cui scegliere.

Piante ricadenti

Piante per lo smart working: il pothos

Se ti piacciono le piante a cascata, ti consigliamo:

  • il Clorofito (Chlorophytum comosum), la “pianta ragno” con foglie lunghe e sottili, completamente verdi o variegate con striature bianche, nota per la sua rapida crescita
  • il Pothos (Epipremnum aureum), conosciuto per le sue bellissime foglie a forma di cuore e la sua capacità di sopravvivere in condizioni di scarsa luminosità; può prosperare in quasi ogni tipo di terreno e la sua natura rampicante permette di creare splendide composizioni sospese.

Terrario

Un terrario è un mini-giardino racchiuso in un contenitore di vetro trasparente, che simula un ecosistema naturale in miniatura. Questo ambiente chiuso o parzialmente aperto consente di coltivare piante che richiedono un’umidità costante, creando un microclima autonomo. I terrari possono ospitare felci, muschi e piante grasse, adattandosi a diversi stili e preferenze estetiche. Perfetti per spazi interni con luce naturale limitata, i terrari non solo aggiungono un tocco di verde all’ambiente, ma offrono anche un affascinante spaccato della natura. Se vuoi approfondire ti consigliamo il nostro speciale sui terrari.
Piante per lo smart working: il terrario

Piante in idrocoltura

Piante per lo smart working: il bambù

Le piante in idrocoltura ricevono tutto ciò di cui hanno bisogno direttamente dall’acqua, arricchita con una soluzione nutritiva.
L’idrocoltura è un’ottima soluzione per la tua postazione smart working non solo per il design minimalista e “pulito” (niente terra sparsa sulla scrivania), ma anche per la manutenzione ridotta delle piante (basta cambiare l’acqua ogni due settimane).

Tra le migliori piante in idrocoltura, oltre al Pothos, puoi scegliere la Zamioculcas, detta la “pianta di Padre Pio”, e soprattutto il cosiddetto “Bambù della fortuna” (Dracaena sanderiana), simbolo di prosperità: le sue canne dritte o intrecciate aggiungeranno un tocco zen.

Piante che richiedono poche cure

Hai poco tempo da dedicare alle tue piante o sei il classico “pollice nero”…?

No panic, non c’è bisogno di rinunciare ad un piccolo spazio “green”!

Tra le piante che puoi scegliere, oltre al Pothos, ti consigliamo la Sansevieria (Sansevieria), nota anche come “lingua di suocera”, l’Aloe vera (Aloe vera), di cui ti abbiamo parlato tempo fa, e la Zamioculcas: sono tutte piante incredibilmente resistenti, che richiedono pochissime cure.

Piante per lo smart working: la zamioculcas

Piante che vogliono poca luce

Piante per lo smart working: lo spatifillo

Se la tua postazione office ha una collocazione poco luminosa, scegli queste due piante che tollerano bene condizioni di scarsa illuminazione:

  • la Dracaena (Dracaena) è un genere di piante che comprende molte specie, tra cui la Dracaena Marginata e la Dracaena Fragrans, apprezzate per le loro foglie sottili e arcuate
  • Lo Spatifillo (Spathiphyllum) noto anche come “pianta della pace” , con le sue foglie verde scuro e lucide e i fiori bianchi distintivi è una delle piante più amate e diffuse per la sua bellezza elegante e la facilità di cura.

Piante da terra per spazi grandi

Se hai più spazio a disposizione, hai solo che l’imbarazzo della scelta: la kenzia (Howea forsteriana), molto amata nel periodo liberty e tornata prepotentemente di moda, la Monstera (Monstera), la pianta più amata dalla pittrice messicana Frida Kahlo, la succulenta Euforbia canarino (Euphorbia canariensis).

E ancora, il Ficus benjamin (Ficus benjamina), con il suo portamento ad albero e il Filodendro (Philodendron), che ci conquista con le foglie verdi lucide; prova le varietà del Filodendro Brazil (Philodendron hederaceum), pianta dal portamento rampicante con foglie verde e gialle, e il Filodendro Selloum (Thaumatophyllum bipinnatifidum) per un effetto “jungle”.

Piante per lo smart working: il filodendro

Piante che purificano l’aria

Piante per lo smart working: la sansevieria

Le piante che purificano l’aria sono un’aggiunta eccellente per qualsiasi spazio interno, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria che respiriamo.

Tra le più efficaci troviamo lo Spatifillo, la Dracena, la Sansevieria e il Ficus benjamina.

Queste piante sono in grado di assorbire tossine comuni, rilasciando ossigeno fresco e riducendo l’inquinamento dell’aria indoor.
Possono anche contribuire a mantenere un livello di umidità adeguato, creando un ambiente più salubre e confortevole.

Piante con un tocco di colore

Non vuoi rinunciare ad un tocco di colore nel tuo angolo in smart working?
Se hai un po’ di spazio, ti consigliamo la Calatea (Calathea), con grandi foglie possono avere striature di vari colori, creando un effetto decorativo molto suggestivo.

Altrimenti, puoi optare per un vasetto con la Calancola (Kalanchoe blossfeldiana), pianta succulenta ornamentale originaria del Madagascar, super popolare, conosciuta per le foglie spesse e cerose e i fiori vivaci (rosso, rosa, giallo, arancione e bianco) e duraturi. 

Piante per lo smart working: la calancola

Come curarle?

Anche se collocate all’interno, ricordati che le piante si impolverano; per questo motivo ti suggeriamo, periodicamente, di pulire le foglie con un panno umido.
Inoltre, per quanto riguarda l’acqua, la regola è sempre la stessa: non bisogna mai esagerare, perché c’è il rischio di far marcire la pianta, che invece va bagnata solo quando vedi che la terra è asciutta.

E tu, lavori ancora in smart working o hai creato uno spazio green in ufficio?

Ci fa piacere conoscere la tua esperienza
, se vuoi raccontarcela nei commenti in basso. E se ti è piaciuto questo articolo sulle piante per il nostro smart working, lasciaci un voto o condividilo! Grazie!

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