5 curiosità sul prato da tennis più famoso al mondo

Tennis, l'erba di Wimbledon
Boris Becker lo definì “il giardino di casa mia”. Parliamo del campo da tennis in erba più famoso del mondo: il prato di Wimbledon.

Il tennis, sì sa, è uno sport “reale”, per gli inglesi: forse non sai che era amato anche da Re Enrico VIII, che lo praticava nel più antico campo da tennis inglese (XVI secolo), nella residenza di Hampton Court.

Del torneo di tennis di Wimbledon, il più famoso al mondo, sappiamo tutto, riti e piccole manie: dalle divise dei tennisti rigorosamente bianche fin dal 1800 (sembra perché non si reputava elegante veder trasparire il sudore sulle maglie dei tennisti…), alle 150 mila porzioni di fragole del Kent con panna offerte agli spettatori durante le due settimane del torneo; dai falconi che vengono fatti volare prima dell’inizio dei match per allontanare i piccioni, alla frequente presenza di appartenenti alla famiglia reale nel Royal Box.

Ma ci sono tante curiosità anche sul celebre prato. Te ne raccontiamo cinque.

Indice: 5 curiosità sul prato di Wimbledon

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Erba cortissima

L’erba di Wimbledon durante tutto l’anno viene tenuta ad un’altezza di circa 13 millimetri. Durante il torneo, invece, viene tagliata ogni mattina prima dell’inizio degli incontri di tennis, ad un’altezza di soli 8 millimetri.

Il tipo di erba del prato

Fino a qualche anno fa il prato di Wimbledon era costituito da un mix di due graminacee, che garantiva un manto erboso morbido ma rendeva irregolari i rimbalzi delle palline da tennis.

Per questo ora il prato è costituito solo dal loglio o loietto perenne (Lolium perenne), un tipo di segale che viene coltivato anche come foraggio, che consente rimbalzi più alti e regolari delle palline ma, per i puristi del tennis, un gioco meno spettacolare e imprevedibile.

Logo del torneo di Wimbledon

Daniel from Galashiels, United Kingdom, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Semina a settembre

È alla fine dell’estate che si comincia a preparare il manto per l’anno successivo. L’erba del prato (quello che ne resta dopo due settimane di gioco…) viene sradicata.

Successivamente, il terreno viene livellato e riseminato con diverse tonnellate di semi, che vengono pressati con appositi rulli necessari per garantire la compattezza del terreno.

Una squadra di giardinieri

Non c’è solo il celebre Centre Court, con i suoi 15 mila posti. Tra campi di allenamento e di gioco ci sono circa 20 campi che vengono quotidianamente curati da una squadra di giardinieri che arriva fino a 30 persone durante il torneo di tennis, squadra che livella il terreno, controlla che non compaiano muschio e funghi e che, ogni giorno della durata del torneo, taglia l’erba e riempie i buchi che si formano durante i match.

E in caso di pioggia...

In caso di pioggia si assiste allo spettacolo della copertura dei campi (tranne il campo centrale, che dal 2009 ha un tetto retrattile che viene chiuso in 10 minuti), tra il divertimento degli spettatori. Gli addetti smontano in pochi secondi la rete e si affrettano a srotolare i grandi teloni che coprono il prato, impedendo che si rovini con la pioggia.

E ora, game, set, match!

Foto di apertura di Rudy and Peter Skitterians da Pixabay

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